«Liste d'attesa azzerabili, svolta possibile per il Ssn con Pnrr e Case comunità»
Per il Direttore generale dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali Angelo Tanese la sfida è andare tutti nella stessa direzione
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Da pochi mesi è in sella all'Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali oltre che della Sanità Digitale e soprattutto cabina di regìa di molti grandi progetti: da quelli del Pnrr alla nuova piattaforma nazionale sulle liste d'attesa su cui si concentrano molte aspettative. E il direttore generale Angelo Tanese si dice «ottimista» sia nello «scalare l'Everest delle liste d'attesa» per le quali dal prossimo 20 luglio l'Agenas pubblicherà un bollettino trimestrale che sulla «Sanità dal volto nuovo» in arrivo dopo il Pnrr, «più accessibile per i cittadini e capace di prendere sottobraccio cronici e fragili»
Le pagelle sui Lea fanno emergere la solita Sanità a più velocità. Come se ne esce?
Innanzitutto portando a regime quello che il Pnrr ha consentito dopo tanto tempo: avere una missione unica per la Sanità nel paese con piattaforme e modelli uguali per tutte le Regioni. Grazie a progetti come fascicolo sanitario, telemedicina e Case della comunità ci può essere la svolta che obbliga tutti a una maggiore uniformità. È sicuramente un work in progress che Agenas punta a sostenere affiancando Regioni e Asl misurando per intervenire dove serve e creando una sana competizione tra le Regioni.
Da qualche mese è operativa la piattaforma sulle Liste d'attesa. A che punto siamo?
Il monitoraggio ci conferma che rispetto al 2025 c'è un miglioramento che riguarda la maggior parte delle Regioni. I tempi a esempio migliorano sulle tac e anche sulle prestazioni dove ci sono a volta più criticità come le colonoscopie, così come diverse visite specialistiche. Oggi rispettiamo mediamente i tempi nell'80% dei casi. Ciò vuol dire molto banalmente che su 10 milioni di prestazioni, 8 milioni sono in regola e 2 milioni oltre i tempi. Dobbiamo lavorare su queste per ridurne il numero. Oggi però rispetto a prima sappiamo quali sono, dove sono, e con quale ritardo. Informazioni fondamentali per poter agire.








