A Francoforte accelera Sap, con il cloud batte attese nel trimestre e trascina settore
I risultati del gruppo hanno portato sollievo all'intero settore del software, dando impulso anche a Nemetschek, TeamViewer e soprattutto a Atoss
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sap sfreccia alla Borsa Francoforte grazie ai conti trimestrali sostenuti da una performance del cloud superiore alle aspettative degli analisti. Il titolo del colosso del software aziendale è arrivato a guadagnare oltre cinque punti, portandosi in testa all’indice DAX 40 e tra i migliori dello Stoxx Europe 600, dopo avere toccato giovedì il livello minimo dal novembre 2023 di 127,50 euro. Non solo: i conti di Sap hanno portato sollievo all'intero settore del software, dando impulso nel listino tedesco anche a Nemetschek (+4,3%), TeamViewer (+2,3%) e soprattutto a Atoss (+6%), che sono al top negli indici MDax e SDax.
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Su base non-IFRS, Sap ha indicato che il fatturato del secondo trimestre è aumentato del 9% a 9,88 miliardi di euro e che il fatturato derivante dalle soluzioni cloud è cresciuto del 22% a 6,28 miliardi di euro. Gli analisti avevano previsto un fatturato totale di 9,85 miliardi e un fatturato cloud di 6,26 miliardi. L’utile operativo non Ifrs, un indicatore chiave per i produttori di software, è aumentato del 7% a 2,74 miliardi e l'utile netto è migliorato del 5% a 1,83 miliardi. Particolarmente apprezzati dal mercato il cash flow netto dalle attività operative, aumentato del 22% a 3,1 miliardi, il free cash flow in crescita del 27% a 3 miliardi e il backlog cloud corrente che ha registrato un incremento del 27% a 22,9 miliardi di euro, superando le attese.
“Il secondo trimestre è stato un altro trimestre positivo, caratterizzato da una crescita sostenuta del backlog cloud corrente e del flusso di cassa libero, nonostante un contesto macroeconomico volatile”, ha commentato il Cfo Dominik Asam, spiegando che il gruppo sta “portando avanti con determinazione la trasformazione in un'Autonomous Enterprise, facendo leva sulla IA per aumentare contemporaneamente efficacia ed efficienza”. Al tempo stesso Sap ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo non-IFRS per l'esercizio in corso, portandole a un intervallo compreso tra 11,8 e 12,2 miliardi di euro, rispetto alla precedente stima di 11,9-12,3 miliardi, “per prendere in conto l’impatto diluitivo dell’impatto diluitivo delle acquisizioni di Dremio e Prior Labs, finalizzate a luglio".
L'azienda ha confermato di prevedere un fatturato non-IFRS per la sua attività cloud compreso tra 25,8 e 26,2 miliardi di euro e di 36,3-36,8 miliardi per il fatturato complessivo di cloud e software, oltre a un flusso di cassa libero di circa 10 miliardi di euro. Secondo gli analisti della banca privata Metzler, il secondo trimestre potrebbe dissipare le preoccupazioni recentemente espresse su Sap e sul settore in merito all'intelligenza artificiale.
Gli esperti di Jefferies ritengono che la recente cautela mostrata dagli investitori sia stata smentita, il che dovrebbe essere sufficiente ad alimentare una ripresa del titolo. La decisione di Sap di ribadire le previsioni sui ricavi annuali dimostra la prudenza del gruppo tedesco, commentano da Citi in una nota, osservando che una crescita inferiore al valore medio delle previsioni è poco probabile, vista la solidità dell’attuale portafoglio ordini nel settore cloud. Per gli analisti di Jp Morgan, invece, l’Ebit e i margini del trimestre rappresentano spiacevoli sorprese. Sap ha spiegato che il margine del secondo trimestre è stato anomalo a causa delle pressioni sui costi e delle misure di contenimento dei costi attualmente in atto, rilevano da JP Morgan.

