A Francoforte corre Henkel, ricavi trimestrali solidi e conferma guidance 2026
In un contesto difficile, il gruppo ha registrato una buona crescita organica delle vendite nel primo trimestre, trainata da entrambe le unità aziendali
di Giuliana Licini
2' di lettura
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Henkel brilla alla Borsa di Francoforte grazie al fatturato trimestrale migliore del previsto e alla conferma delle stime per il 2026, nonostante l’incertezza del contesto. Il titolo del produttore tedesco di beni di consumo e adesivi è arrivato a guadagnare più del 4,4%, che vale il primo posto tra i componenti dell'indice DAX 40 e anche tra i migliori dello Stoxx Europe. Nel periodo gennaio-marzo Henkel ha realizzato un fatturato di 4,95 miliardi di euro, in calo de 5,5% a livello reported, ma con un aumento dell’1,7% organico superiore alle attese (+1,1%).
La divisione Adhesive Technologies ha registrato una flessione contabile del 3,2% ma una crescita organica dell'1,7% a 2,6 miliardi, trainata dai segmenti mobilità ed elettronica, mentre la divisione Consumer Brands ha registrato -8% e +1,8% rispettivamente a 2,3 miliardi sostenuta dal settore della cura dei capelli (marchio Schwarzkopf). Dal punto di vista geografico, le ottime performance registrate in Asia-Pacifico (+10,9% a livello organico) e in Nord America (+0,9%) hanno più che compensato il rallentamento osservato in Europa (-0,9%).
“In un contesto difficile, abbiamo registrato una buona crescita organica delle vendite nel primo trimestre, trainata da entrambe le unità aziendali. Abbiamo ottenuto una crescita dei prezzi e dei volumi sia nel settore delle tecnologie adesive che in quello dei marchi di consumo”, ha dichiarato il ceo Carsten Knobel, citato in un comunicato. “Allo stesso tempo, stiamo portando avanti con coerenza la nostra agenda strategica e investendo nell'espansione delle nostre attività. Ciò include anche le acquisizioni recentemente annunciate, che insieme rappresentano quasi 1,6 miliardi di euro di fatturato aggiuntivo. Nel frattempo, abbiamo già concluso con successo tre delle cinque transazioni. Le prospettive per il 2026 rimangono invariate. Continuiamo a ritenere Henkel sulla buona strada per una crescita sostenibile e redditizia”, ha aggiunto il Ceo.
Le previsioni per l'esercizio 2026 puntano a una crescita organica delle vendite dall'1 al 3%, un margine di profitto rettificato sulle vendite tra il 14,5% e il 16%, un utile per azione privilegiata rettificato in aumento del 5-10% a tassi di cambio costanti. Il gruppo ha per altro precisato che le acquisizioni e le cessioni dovrebbero avere un impatto positivo a una singola cifra bassa sulla crescita nominale del fatturato, mentre in precedenza prevedeva un effetto da neutrale a in leggero calo. Al tempo stesso i prezzi dei materiali sono attesi in aumento di una singola cifra elevata mentre in precedenza le stime puntavano a una aumento di una singola cifra bassa.
"Henkel ha registrato una solida crescita nel primo trimestre, in quanto le tecnologie per gli adesivi e i marchi di consumo hanno entrambi superato le aspettative", commentano gli analisti di RBC Capital Markets in una nota, rilevando che il gruppo tedesco ha ribadito le sue previsioni di crescita per il 2026 e ha dichiarato che le acquisizioni e le cessioni dovrebbero ora avere un impatto positivo. Barclays ha ribadito il rating neutrale sul titolo con un prezzo obiettivo invariato a 70 euro.

