Energy

A Francoforte vola E.On, dati sopra le stime e confermata la guidance

La multinazionale delle utility ribadisce "pienamente le previsioni per l’intero anno e gli obiettivi a medio termine fino al 2030"

di Stefania Arcudi

Foto: E.ON

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta brillante per E.On che, con un rialzo arrivato anche sopra i 4 punti, è tra le migliori del DAX 40 di Francoforte, dopo i conti sopra le aspettative del mercato e la conferma delle guidance (il gruppo continua a prevedere un Ebitda rettificato compreso tra 9,4 e 9,6 miliardi di euro e un utile netto rettificato tra 2,7 e 2,9 miliardi). "Ribadiamo pienamente le nostre previsioni per l’intero anno e i nostri obiettivi a medio termine fino al 2030", ha detto Nadia Jakobi, Cfo di E.On. Il titolo della multinazionale tedesca delle utility è arrivato fino a un massimo di giornata di 18,95 euro, portando al 16% il guadagno messo a segno finora nel 2026.

E.On ha riportato un Ebitda adjusted di 3,3 miliardi di euro (+2%) e un utile netto adjusted di 1,3 miliardi (+7%), trainati dal buon andamento di tutte le aree di attività. La divisione Energy Networks ha riportato un Ebitda adjusted di 2,1 miliardi, quella Energy Infrastructure Solutions ha visto l'Ebida adjusted salire del 16% a circa 240 milioni e l'area Energy Retail ha visto il dato salire a circa 940 milioni. Il gruppo ha investito 1,4 miliardi nel trimestre, in risposta alla significativa necessità di infrastrutture del sistema energetico.

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"Abbiamo iniziato il 2026 a pieno ritmo. La nostra strategia sta dando i suoi frutti, i nostri investimenti stanno producendo risultati positivi e la nostra performance operativa è solida. La forza del nostro modello di business è particolarmente evidente in un contesto geopolitico instabile", ha detto Jakobi, sottolineando che il gruppo sta "espandendo con determinazione le infrastrutture energetiche europee, contribuendo in modo significativo al successo della transizione energetica e creando valore duraturo, per i clienti e per gli azionisti.

"I dati del primo trimestre segnalano un avvio di anno solido e migliore delle stime", dicono gli analisti di Citi, sottolineando che "sulla scorta dei numeri del trimestre e della conferma delle guidance 2026 e considerando il fatto che il primo trimestre è stato migliore delle aspettative riteniamo che l'aspettativa del mercato resti invariata". Gli esperti sottolineano che, guardando avanti, "il tema centrale sarà l'acquisizione di Ovo nel Regno Unito e la review normativa in Germania, che rimane un fattore chiave per il futuro di E.On".

Il gruppo tedesco, infatti, ha annunciato nei giorni scorsi l'acquisizione del fornitore di energia britannico Ovo, un'operazione che potrebbe portarlo a diventare il più grande distributore di energia elettrica del Regno Unito. Con questa transazione, la società con sede a Essen aumenterà la propria base clienti nel Regno Unito da 5,6 milioni a circa 9,6 milioni, rappresentando un mercato in forte crescita.

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