A Padova, l'edificio si fa strumento didattico: il nuovo hub di ITS RED Academy
Sede dell'Istituto Tecnologico Superiore, in grado di ospitare fino a 350 studenti e studentesse distribuiti sui cinque percorsi biennali post diploma offerti: Building Manager, Design Manager Sistema arredo, Energy Manager, Energy Specialist 5.0, Green Manager e Public Administration Manager.
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Un living lab in grado di trasformare l'edificio stesso in uno strumento didattico. Questo vuole essere il nuovo hub di ITS RED Academy, inaugurato a Padova, nuova sede dell'Istituto Tecnologico Superiore, in grado di ospitare fino a 350 studenti e studentesse distribuiti sui cinque percorsi biennali post diploma offerti: Building Manager, Design Manager Sistema arredo, Energy Manager, Energy Specialist 5.0, Green Manager e Public Administration Manager. Si tratta di un edificio di 2.400 metri quadrati e oltre 12 mila metri cubi, per un investimento di circa 11,5 milioni di euro, disponibili grazie ai fondi del PNRR e della Regione Veneto.
Campus-laboratorio
“E' una sorta di campus-laboratorio, un ecosistema intelligente di apprendimento in cui si supera definitivamente il confine fra teoria e pratica. Studenti e studentesse possono toccare con mano lo stato dell'arte e delle tecnologie per il sistema delle costruzioni: impianti termici, idraulici, elettrici” - spiega Cristiano Perale, presidente di ITS RED Academy. “E' un nuovo modo di fare di didattica, in cui i ragazzi possano fare esperienza di impresa, sviluppando progetti, idee, creando start-up. Ma in cui possano anche incontrare le aziende, pronte a sviluppare il loro progetto”.
Un piano infatti è dedicato ai laboratori, l'altro all'incontro con le imprese. 12 in tutto i laboratori, modulari e riconfigurabili, a cui si aggiungono laboratori open diffusi nell'intero edificio, aree di simulazione d'impresa e un FabLab in allestimento con stampanti 3D, taglio laser, droni, strumenti per rilievi termotecnici, acustici ed elettrici, un cane robot per rilievi 3D e un van elettrico attrezzato per monitoraggi ambientali.
Formazione di supertecnici
“Siamo partiti formando tecnici del sistema delle costruzioni che fossero in grado di lavorare nei cantieri: un geometra con gli steroidi” - scherza Perale. “Ci siamo poi evoluti, formando tecnici per la progettazione di impianti, l'arredo, il marketing per il sistema delle costruzioni, la gestione avanzata di impianti complessi come quelli delle multiservizi e a settembre avvieremo anche corsi per tecnici per la pubblica amministrazione”.
Figure professionali di cui le aziende hanno bisogno, infatti è con loro - proprio come vuole il modello ITS - che viene progettata l'offerta formativa dei corsi ITS RED Academy.
L'intreccio con le aziende
“Con le aziende affiniamo di anno in anno i moduli formativi. È importante parlare lo stesso linguaggio. Le imprese di costruzione cercano figure altamente qualificate per lo sviluppo industriale, che vuol dire soprattutto digitalizzazione del sistema delle costruzioni”.
Salto di qualità e fondi Pnrr
La nuova sede consente un salto di qualità dell'offerta ITS RED Academy, grazie ai fondi del PNRR, fondi che non ci saranno per sempre. “Non siamo preoccupati dei fondi che finiranno. Siamo preoccupati del fatto che non sarà semplice mantenere il numero di corsi di cui il sistema industriale delle costruzioni ha bisogno. Rischiamo di avere fuori dalla porta tante aziende e tanti professionisti alla ricerca di nuovi collaboratori e di non avere le risorse per far partire i corsi per soddisfare le loro esigenze. Il problema è la crescita. Noi siamo ancora a un ventesimo della dimensione che hanno strutture simili alla nostra in altri Paesi come Germania, Francia o Inghilterra”.
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