Resistenza e comfort

Abitare all’aperto. In giardino e in terrazza il design outdoor

Forme che ricordano le leggendarie località balneari anni Sessanta. Intrecci tricot, pelle e legni pregiati e tante soluzioni tecniche mutuate dalla nautica.

di Paola Pianzola

Divano Erica, disegnato da Antonio Citterio, con struttura in pressofusione d’alluminio verniciato e intrecci in nastri di polipropilene, B&B ITALIA (da 7.624 €). ©Federico Cedrone

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Assecondare il diffuso desiderio di vita all’aria aperta, un bisogno del nostro tempo, e trasformare giardini, terrazze, verande in estensioni della casa, destinando all’outdoor la stessa attenzione degli interni: è la vera tendenza design del momento. Non si tratta solo di predisporre sedute, tavoli e altri accessori da utilizzare in modo estemporaneo. L’idea di fondo è quella di allestire veri e propri living all’aperto, in grado di offrire comfort e funzionalità senza compromessi, per accogliere stabilmente momenti di relax e occasioni conviviali con rassicurante continuità. Poltrone, divani, chaise-longue destinati all’aperto si ispirano sempre più intensamente all’arredo indoor contemporaneo, che oggi interpreta gli imbottiti e le sedute dando loro linee ampie e avvolgenti, per arredare spazi sempre più diversificati. In questo percorso verso un’estetica morbida e un comfort a tutto tondo, il design dedicato all’arredo outdoor stringe un’alleanza preziosa con soluzioni materiche e tecniche di nuova concezione, a volte mutuate da altri mondi progettuali, come la nautica, uno degli ambiti dove si sperimentano le condizioni climatiche più estreme. «La mia collezione outdoor per Molteni&C disegna un dialogo tra solidità e leggerezza, dove ogni linea compone un vero e proprio paesaggio di design», dice Vincent Van Duysen, designer della linea Soleva.

Poltrona Soleva dalla silhouette scultorea, design Vincent Van Duysen, MOLTENI&C( da 2.700 € più iva). ©Max Zambelli

L’esperienza tattile di questi arredi è resa ricca dall’impiego di materiali innovativi: gli schienali sono composti da doghe verticali in multistrato marino, una scelta tecnica che garantisce elasticità e resistenza, mentre la delicatezza tattile deriva dal rivestimento in EVA, materiale plastico leggerissimo usato anche nel settore automobilistico, impermeabile e capace di ammortizzare gli urti. Il linguaggio architettonico condiviso dai vari elementi della collezione è un telaio tubolare continuo e filiforme, che ne definisce le proporzioni con linee nette e delicatamente modellate.

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Poltrona Dabliou, con struttura geometrica,t ubolare metallico colorato e imbottiture con più di 20 varianti, BAXTER. ©Andrea Ferrari

Anche la poltrona Dabliou, firmata da Studiopepe per Baxter, una seduta outdoor che cattura l’essenza delle leggendarie località balneari italiane degli anni Sessanta trasportandola in una dimensione contemporanea, dimostra una sorprendente leggerezza grazie all’impiego di un tubolare metallico strutturale. La superficie texturizzata del rivestimento gioca con la luce e con un’avvolgente tattilità. Ma non solo. Si tratta di un tessuto in polipropilene traspirante che non teme acqua, raggi del sole, muffe e abrasioni.

Poltrona Saki “Outdoor”, progettata da Nendo, con un’ampia varietà di finiture, MINOTTI(4.315 €).

Progettati da Nendo per Minotti, le poltrone e i divani Saki Outdoor, versione open air del sistema indoor Saki, hanno una struttura in multistrato marino rivestita con una fodera di poliestere con trattamento idrorepellente e pannelli in poliuretano strutturale laccati, o in tubolare di acciaio inox rivestito da un intreccio incordato ad effetto midollino. La forma sinuosa, enfatizzata dai cuscini schienale appoggiati sulle pannellature a petalo, richiama l’immagine della fioritura, Saki in giapponese, da cui prende il nome.

Un’altra collezione, un altro fiore: Erica di B&B Italia si amplia verso l’outdoor mantenendo la sua cifra stilistica, un intreccio elegante che definisce la struttura in alluminio e un design morbido. «L’ho integrata con componenti dichiaratamente cozy», precisa il designer Antonio Citterio. «Ad esempio, divani curvi che favoriscono la convivialità e divani con schienale alto e poggiatesta pensati per un comfort più raccolto e protettivo».

Citterio è anche l’autore di Atlante per Flexform e ha disegnato una base in acciaio inox verniciata a polvere epossidica e rivestita da cinghie elastiche idrorepellenti. Ricchi di dettagli che ne sottolineano l’elevata personalizzazione, i divani Atlante sono dotati di cover impermeabili che li mantengono inalterati all’aperto.

Divano e pouf outdoor Atlante, struttura in metallo e cuscini imbottiti con un ricercato profilo in grosgrain, FLEXFORM (intera composizione 20.212 € più iva).

La componente tecnica di Open Air Moorea di Giorgetti, famiglia di divani, lettini, sedie e tavolo, ne fa una scelta privilegiata per strutture alberghiere e yacht. Il designer Carlo Colombo spiega che «la sfida è stata coniugare un’estetica sofisticata con materiali e soluzioni in grado di garantire affidabilità e durata anche negli ambienti più esposti. Come le imbottiture in gomma drenante che assi curano un’asciugatura molto rapida, requisito fondamentale per la gestione degli spazi outdoor».

Sedia Moorea in acciaio verniciato con schienale e braccioli in legno massello di teak e cuscinatura in gomma drenante, GIORGETTI (da 4.000 €). ©Giorgetti

L’eleganza universale del marmo naturale ispira Every Stone di Edra, collezione di materiali resistenti alla luce e agli agenti atmosferici proposta in abbinamento alle versioni outdoor di alcune linee tra cui i divani Standard di Francesco Binfaré. Materia tridimensionale, che esalta le variazioni di tonalità tipiche delle pietre, Every Stone prevede varianti che vanno dal bianco statuario di Carrara al dorato giallo reale, dal rosso imperiale profondo al luminoso verde Alpi, l’amazzonite con tutte le trasparenze del mare, l’aquamarina turchese, fino al nero marquinia, tagliato da venature d’argento.

Divano Every Stone che si ispira alla raffinatezza del marmo, EDRA. ©Alessandro Moggi

Pensati per terrazze assolate, bordi piscina, spazi affacciati sul mare e firmati da Edward Barber e Jay Osgerby, i divani modulari Tricot di Dedon nascono dall’incontro tra il know-how aziendale, capace di portare l’intreccio verso forme complesse e sorprendenti, e la visione dei designer che hanno trasformato questa tecnica in un linguaggio progettuale espressivo. Simbiosi tra artigianato e produzione industriale tecnicamente avanzata, i moduli del divano sono intrecciati a mano utilizzando una fibra a sezione circolare flessibile e resistente, che permette di realizzare curve tridimensionali continue e articolate. Le tonalità cromatiche naturali rafforzano il legame con l’ambiente, sottolineando la vocazione della collezione a vivere all’aperto.

Poltrona Tricot, con una curva scultorea della scocca, sintesi di artigianato e industria, disegnata da Edward Barber e Jay Osgerby per DEDON (4.900 €)

Ma ad abitare gli spazi esterni più attuali non ci sono solo materiali tecnologici. Celebre per la trasformazione delle pelli in rivestimenti pregiati per divani e poltrone, Poltrona Frau trasferisce all’aperto il suo savoir-faire. L’azienda marchigiana ha sviluppato Pelle Frau Outdoor partendo da una selezione di pelli bovine pregiate di origine europea, tracciate e certificate da allevamenti che garantiscono il benessere animale. Attraverso un processo di concia minerale, la pelle risulta particolarmente resistente agli agenti atmosferici, mantenendo inalterate le caratteristiche di tatto, mano e profondità di colori.

Sedia da esterni Solaria, con la forma inclinata del sedile e cuscino in pelle outdoor, POLTRONA FRAU (da 1.281 €). ©Alessio D’Aniello

La poetica del dining en plein air è il nucleo della collezione Vidalenta di Cassina, tavoli e sedie impilabili che coniugano alta artigianalità ed estetica contemporanea. Con la progettista Patricia Urquiola, Cassina ha condotto un importante lavoro di ricerca sui materiali per creare dei tavoli le cui superfici preziose e lavorazioni raffinate esaltino il design scultoreo di ogni pezzo.

Tavolo Vidalenta, design Patricia Urquiola, con struttura in alluminio estruso e piano in travertino romano, vetro smaltato o legno massello iroko, CASSINA (da 10.280 €). ©Francesco Dolfo

Tre le tipologie di piani: travertino romano, vetro smaltato e legno massello di iroko, legno dell’Africa equatoriale dalle straordinarie caratteristiche di durezza e inalterabilità. Il piano in travertino è una lastra di due centimetri sigillata con resina trasparente per impedire la penetrazione dell’acqua, spazzolata per esaltarne la tattilità naturale e, infine, protetta con un olio idrorepellente. Il vetro cannettato con smalto ceramico rappresenta un’ulteriore innovazione. A una lastra da quindici millimetri, incisa, cotta e nuovamente lavorata affinché il motivo si ammorbidisca e gli spigoli si facciano più fluidi, vengono applicati smalti ceramici basso-fondenti, fusi in un secondo passaggio in forno e poi temperati, ottenendo una finitura resistente dalla forte tattilità. I piani in legno massello di iroko, invece, sono composti da doghe e rinforzati da una giunzione a pettine. La superficie viene poi lavorata con un motivo cannettato che amplifica l’effetto di continuità su tutta la superficie.

Poltrona Neil Twist con struttura portante in acciaio e intreccio in corda, MDF ITALIA. ©©NuDesign

La struttura del divano Terence, della collezione outdoor di Armani/Casa, è realizzata in legno massello di teak, naturalmente molto resistente, utilizzato da sempre per i ponti delle barche. Qui viene scolpito per ottenere una forma sinuosa, nella quale i braccioli tubolari creano un unico elemento insieme alle gambe anteriori e al profilo superiore dello schienale.

Divano Terence, in legno massello con lavorazione Teak Texture, design Studiopepe, ARMANI/CASA (20.700 €).

Meridiani esplora invece l’orizzonte di comfort e stile con Vincent, il divano open air firmato da Andrea Parisio, realizzato attraverso l’incastro tra una seduta dalle proporzioni generose con uno schienale costituito da una struttura in acciaio e un elemento imbottito che avvolge un tubolare in iroko. Il modulo base di Vincent costituisce l’elemento chiave del progetto, che può essere accostato per creare varie composizioni.

Poltrona Vincent con una seduta dalle proporzioni generose, schienale in struttura d’acciaio e tubolare in iroko, MERIDIANI (da 5.147 €).

Un giardino, una terrazza o una veranda diventano quindi paesaggi da creare e da vivere, con un approccio che coinvolge il gusto, la funzionalità e la capacità di immaginare nuovi scenari. In questa operazione creativa, l’interfaccia di oggi è un mondo progettuale e produttivo, vivace e dinamico, che ha tanto da raccontare in termini di ricerca estetica e tecnologica.

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