Aeroporti italiani che consentono liquidi oltre 100 ml: elenco e regole
Elenco aeroporti italiani con scanner avanzati per liquidi in bagaglio a mano. Regole e limitazioni per passeggeri
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Dopo la richiesta del 3 agosto di Assoutenti all’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) di pubblicare sul proprio sito una lista aggiornata degli aeroporti che consentono di portare nel bagaglio a mano liquidi in confezioni superiori ai 100 ml, interpellato in data odierna dal Sole 24 Ore l’Enac ha ribadito quanto reso noto con nota del 27 luglio 2025, cioè che a oggi sono 5 gli aeroporti italiani attrezzati per consentire il trasporto all’interno del bagaglio a mano di liquidi in confezioni superiori ai 100 ml: Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna e Torino.
«Si tratta di aeroporti - si legge nella nota - che hanno già in dotazione scanner di nuova generazione in grado di analizzare i contenuti, anche liquidi, dei bagagli a mano durante i controlli di security».
”In tutti gli altri scali nazionali, pertanto - continua la nota dell’Enac - restano vigenti le regole che limitano il trasporto dei liquidi in cabina, ovvero devono essere contenuti in singoli contenitori di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile di capacità non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio nel momento dei controlli di security.
Ma a Torino...
A Torino-Caselle, le nuove regole sul trasporto di liquidi nel bagaglio a mano, che permettono di superare il limite dei 100 ml, si applicano esclusivamente nel passaggio prioritario Fast track. Chi non utilizza il Fast track, anche se l’aeroporto è dotato dei nuovi scanner, dovrà continuare a seguire le vecchie regole, ovvero trasportare i liquidi in contenitori da massimo 100 ml, contenuti in una busta di plastica trasparente da un litro.
Il passaggio singolo al Fast Track è acquistabile dai passeggeri al costo di 9 euro.









