Affitti per studenti: prezzo in calo in Europa, in Italia i trend variano tra stanze e monolocali
Bologna registra un calo del 4,6% per le stanze, mentre Roma, Milano e Firenze mostrano una flessione dei canoni dei monolocali. Torino va invece in controtendenza sui monolocali, con un aumento del 15,3%
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Con l'avvicinarsi di settembre e del nuovo anno accademico, entra nel vivo la stagione della ricerca di un alloggio per molti studenti internazionali. HousingAnywhere, la principale piattaforma europea di affitti per studenti, presenta l'International Rent Index by City relativo al secondo trimestre del 2026, un report che analizza l'andamento dei prezzi di stanze e monolocali arredati pubblicati sulla piattaforma in 25 città europee di 11 Paesi.
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Cresce il numero delle ricerche
L'interesse degli studenti per gli alloggi sta già crescendo: il numero di ricerche è cresciuto del 15% a maggio e del 19% a giugno. Iniziare con anticipo può aiutare a valutare più opzioni disponibili e individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, soprattutto considerando che, tra le città analizzate dall'Index, le stanze arredate risultano oggi più accessibili rispetto ai monolocali e registrano un livello di interesse per annuncio inferiore.
Italia: tra stanze e monolocali
Tra le città italiane incluse all'interno del report, il mercato delle stanze arredate per studenti mostra un andamento complessivamente stabile o in lieve raffreddamento. Bologna registra un calo del 4,6% su base annua, con un canone pari a 620 euro, mentre Roma scende del 3,1%, attestandosi a 630 euro. Milano e Firenze rimangono stabili, rispettivamente a 620 e 600 euro, mentre Torino registra un aumento del 3,8%, pur confermandosi l'opzione più accessibile tra le città italiane analizzate, con un canone di 540 euro.
Più marcate le oscillazioni sul fronte dei monolocali arredati, una tipologia abitativa meno diffusa e quindi più soggetta a variazioni. Roma registra in questo senso il calo più significativo tra le città italiane, con una flessione del 17,9% su base annua, seguita da Milano (-6,0%), Firenze (-6,3%) e Bologna (-4,4%). Il capoluogo piemontese, al contrario, mostra un aumento del 15,3%, pur mantenendo il canone più contenuto tra le città italiane analizzate.
Europa: la condivisione resta una soluzione più accessibile, ma i trend locali sono diversi
A livello europeo, il confronto tra stanze e monolocali conferma come la condivisione possa rappresentare una soluzione più accessibile per gli studenti che stanno cercando casa. Nel mese di maggio 2026, una stanza pubblicata su HousingAnywhere ha ricevuto in media 6,6 studenti interessati, in lieve aumento rispetto ai 6,4 dello scorso anno (+3%). I monolocali hanno invece registrato 17,1 studenti interessati per annuncio, pur mostrando un calo del 28% rispetto all'anno precedente.
Anche sul fronte dei prezzi, il quadro rimane articolato. Sebbene tra le città europee analizzate i canoni delle stanze arredate siano diminuiti del 4,6% rispetto allo scorso anno, il dato aggregato riflette dinamiche locali diverse. Tra i cali più marcati figurano Bruxelles (-7,7%), Bologna (-4,6%), Parigi (-4,0%), Lisbona (-3,6%) e Berlino (-3,1%). Al contrario, altri mercati registrano aumenti significativi, come Amsterdam (+10,6%), Praga (+8,9%), Barcellona (+8,3%), Rotterdam (+6,0%) e Stoccarda (+6,0%).
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