Al via la prima riunione dell’osservatorio NextMed
Si è tenuto, presso la sede del gruppo, l’incontro di avvio dei lavori. Presenti i rappresentanti delle aziende aderenti, oltre a una serie di ospiti. Fincantieri, Snam, Cdp, Simest, IntesaSanpaolo, attraverso il centro studi Srm, Enel foundation, Leonardo, Fab group, Generali e Ice. Sono intervenuti Antonio Gozzi e Matteo Zoppas.
di 24Ore NextMed
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Energia, difesa, situazione geopolitica in Medioriente e ricadute sul Mediterraneo, sicurezza cognitiva delle infrastrutture nel mondo dell’Intelligenza artificiale. Sono alcuni dei temi affrontati ieri nel corso della prima riunione dell’osservatorio di 24Ore NextMed. Il progetto del gruppo oltre a un pilastro editoriale - che si sviluppa come un palinsesto e tocca il quotidiano, il sito (in italiano, inglese e arabo), i podcast, la tv, fino a coinvolgere Radiocor – ne sviluppa infatti un secondo che si occupa di relazioni, networking e strategie. Il secondo pilastro si basa appunto sulle attività dell’osservatorio. In questo ambito, Nextmed promuove studi e contenuti per connettere Europa, Africa e i Paesi del Golfo, valorizzando sicurezza, sviluppo e tecnologia. L’obiettivo, assieme agli aderenti, è abilitare e promuovere scelte strategiche in direzione dei Paesi del bacino del Mediterraneo allargato e di Bruxelles. Tra le missioni, rafforzare la consapevolezza sulle tematiche dell’area, stimolae l’opinione pubblica internazionale, sviluppare una rete di partnership per verificare opportunità di scambio tecnologico, infine, supportare studi, analisi e best practice per specifiche aree commerciali. La due ore di lavori, avviata dal direttore Fabio Tamburini e dall’amministratore delegato Federico Silvestri, ha visto partecipare, presso la sede del Sole 24 Ore, i rappresentanti delle aziende aderenti, oltre a una serie di ospiti. Presenti Fincantieri, Snam, Cdp, Simest, IntesaSanpaolo, attraverso il centro studi Srm, Enel foundation, Leonardo, Fab group, Generali e Ice. La tavola rotonda, coordinata da Claudio Antonelli, ha affrontato temi di attualità e ha, inoltre, messo a terra l’agenda dei prossimi lavori in vista della seconda riunione di ottobre. Si è discusso delle attività mirate a produrre report di business intelligence e uno schema di approfondimenti tematici che NextMed realizzerà attraverso le Brain room: incontri a porte chiuse che ospitano esperti e tecnici di primo livello negli ambiti della sicurezza, formazione, difesa, transizione energetica e digitale. Il vice presidente di Confindustria e presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, è intervenuto per illustrare l’importanza dei temi energetici, dei rapporti con i Paesi del Vicinato a Sud, aggiornando anche le attività in ambito Piano Mattei. Matteo Zoppas, presidente Ice, è intervenuto illustrando l’importanza del Made in Italy sui temi in oggetto dell’incontro. La advisor per l’Europa di Alice, società Usa che si occupa di sicurezza in ambito Ai, ha riportato case history specifiche di utilizzo fraudolento di agent bot contro aziende o Stati. Di fatto, una nuova forma di guerra cognitiva. Infine, il brigadier generale Dror Shalom, intervenuto da remoto, ha contribuito a perimetrare lo scenario mediorientale post Hormuz e a illustrare le moderne necessità del comparto della difesa aerea.

