Vela

America’s Cup a Cagliari: impatto economico di 50 milioni

La stima dell’assessore al Turismo Franco Cuccureddu. La Regione ha investito nelle regate preliminari della Louis Vuitton Cup 7 milioni

di Davide Madeddu

 Luna Rossa EPA

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Il conto alla rovescia è terminato. E iniziano i quattro giorni di vela e mare con gli appuntamenti della Louis Vuitton 38a America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, con cui si vedrà la prima regata nel Golfo degli Angeli, nello specchio d’acqua antistante il porto di Cagliari, aprendo la competizione che assegnerà il titolo a Napoli nel luglio del 2027.

Per quattro giorni, si parte il 21 maggio e si va avanti sino al 24, sono previsti appuntamenti con iniziative che riguardano sia l’evento velico sia le attività collaterali. Un appuntamento particolarmente sentito per cui si prevede anche un ritorno economico importante alla luce degli investimenti. Per supportare la manifestazione la Regione ha investito 7 milioni di euro che, come sottolineato dall’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, genereranno un «impatto economico immediato di 50 milioni di euro».

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L’omaggio all’Aga Khan

Non solo vela ma anche omaggio a chi, nel corso degli anni ma soprattutto nel passato, ha guardato all’isola come a una destinazione turistica.

«Ci tenevamo molto che questa 38a America’s Cup partisse proprio dalla Sardegna per due ragioni in maniera particolare - sottolinea Cuccureddu -. La prima è che dalla Sardegna è partita la prima sfida italiana all’America’s Cup, quella di Azzurra, e quindi ci sembrava un modo per onorare Karim Aga Khan che aveva avuto l’idea di legare il nome dell’Isola e quello dello Yacht Club Costa Smeralda, proprio ad Azzurra. Il principe ismaelita aveva intuito quanto potente potesse essere questo veicolo promozionale, capace di raggiungere migliaia di persone».

La sfida e l’orizzonte

C’è poi un altro aspetto che guarda alla prospettiva: «Da 12 anni, Cagliari ospita la base di Luna Rossa, lo sfidante italiano - aggiunge ancora -. Per noi questo è anche un test perché qualora questa esperienza si rivelasse particolarmente positiva, la Sardegna potrebbe ospitare in futuro anche le fasi finali. La scelta spetta sempre al vincitore. Quindi noi facciamo un grande in bocca al lupo a Luna Rossa».

Parallelamente si svolgeranno numerosi interventi collaterali di intrattenimento. Ormeggiate a Cagliari ci saranno anche tre navi da crociera con i passeggeri che potranno assistere alle competizioni.

Il piano più ampio

La partita non finisce comunque qui, almeno per la Regione perché l’evento, con la sua ribalta internazionale, avrà anche una fase successiva. «Si tratta infatti - conclude Cuccureddu - di una parte di un piano più ampio che avrà un effetto nel tempo dato che all’evento si unirà una importante promozione della Sardegna e dei suoi territori».

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