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America’s Cup, prove generali a Cagliari: al via le regate preliminari

A questo primo evento targato Louis Vuitton 38° America’s Cup partecipano cinque dei sette team che sono protagonisti della Coppa con un totale di otto barche

di Antonio Vettese

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La Coppa America numero 38, quelle che sarà il prossimo anno a Napoli, comincia a Cagliari in queste ore. Sede ormai da anni di Luna Rossa la città aspetta di poter organizzare un suo evento dedicato alla Coppa. Da una parte la volontà, dall’altra i ritardi nella preparazione del campo di regata ma soprattutto le basi di Napoli, ha reso possibile che le regate inaugurali siano a Cagliari. Le basi saranno vicine al centro città.

A questo primo evento targato Louis Vuitton 38° America’s Cup partecipano cinque dei sette team che sono protagonisti della Coppa con un totale di otto barche. Ci sono tanti nomi nuovi negli equipaggi, giovani e giovanissimi con un effetto F1: anche queste barche come sulle auto ci vogliono riflessi rapidi e una cultura cyber formata sui simulatori. E poi, dopo le solite polemiche della vigilia finalmente si torna in acqua. Racconta Matteo de Nora, anima di Emirates Team New Zealand: «Manca un anno - dice - ma oggi è come se fosse il primo giorno della Coppa America Italiana. Grazie alla costruttiva collaborazione di tutte le autorità i prossimi dodici mesi serviranno per preparare un evento che sarà ricordato per la partecipazione del territorio al suo successo. Aver messo la scritta Napoli su fondo azzurro sull’arm della nostra barca é un modo di rispettare Napoli, che ci darà il suo incredibile scenario. Credo che come team dobbiamo essere uniti nel creare un grande spettacolo e ricordarci che il luogo della competizione è il campo di regata». Sono stati lui e Grant Dalton a prendere la decisione definitiva. Ruolo centrale nella decisione quello del ministro Andrea Abodi, di Sport e Salute con il suo amministratore delegato Diego Nepi Molineris.

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«Siamo molto felici - ha detto Abodi - è fondamentale socializzare tutto il lavoro che stiamo facendo per un evento che è storico. Il senso, il prestigio e la sopravvivenza di una competizione che ha attraversato i secoli, che coniugheremo con tutte le bellezze dell’Italia, dalla Campania a Cagliari. Tifiamo per l’America’s Cup, ma il cuore batte per Luna Rossa».

A Cagliari si corre con gli AC40, le barche volanti “piccole” in assetto monotipo, in acqua ci saranno team giovani con molte ragazze contro i team senior.

E’ il caso di Luna Rossa, se Max Sirena non prende decisioni diverse, che schiera due equipaggi in realtà fortissimi. I senior sono il tre volte vincitore della Coppa Peter Burling (un timoniere caduto dal cielo, alla sua assunzione non era previsto che potesse timonare la barca italiana) e il due volte oro olimpico Ruggero Tita, gli altri due componenti probabilmente saranno Umberto Molineris e Vittorio Bissaro con una porta aperta per il recente mondiale Nacra 17 Gigi Ugolini. L’equipaggio giovane è con Marco Gradoni e Margherita Porro ai timoni con una rosa di potenziali trimmer tra cui scegliere. «Luna Rossa ha la sua base qui da diversi anni – ha detto l’amministratore delegato di Luna Rossa Max Sirena - lo abbiamo scelto dopo studi sulle condizioni meteo e logistiche che ci garantivano più giornate di navigazione e poter accogliere un team internazionale, con le scuole internazionali, l’aeroporto, servizi. Erano anni che cercavamo di portarci un evento di Coppa e ci sono tutte le premesse per avere un evento molto bello, davanti alla città».

Due barche in acqua anche per Emirates Team New Zealand, una è condotta da Nathan Outtridge con il timoniere giovane Seb Seizes Seb Menzies. A bordo Andy Maloney e Iain Jensen. La barca giovane è condotta da Erica Dawson con Jake Pye, trimmer Serena Woodall Josh Armit.

Due le barche inglesi: una si chiama GB1 e avrà timonieri Dylan Fletcher e Ben Cornish, trimmer sono Bleddyn Mon e l’italiano Andrea Tesei. Athena Pathway avrà Hannah Mills con Ellie Aldridge che viene dal kite surf ai timoni poi Sam Webb e Matt Beck.

Tudor Alinghi schiera un equipaggio con ai timoni Paul Goodison, skipper e timoniere, e il kiwi Phil Robertson. I trimmer saranno Nicolas Rolaz e Pietro Sibello.

La Roche-Posay Racing Team ha ai timoni Quentin Delapierre con Diego Botín, trimmer Jason Saunders e Florian Trittel.

Gli ultimi due iscritti, con ampio ritardo, Team Australia e American Racing Challenger non saranno in gara perché non avrebbero avuto i tempi per il trasporto e i primi allenamenti. Saranno al prossimo evento, forse a Napoli, a fine anno.

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