Abbigliamento sportivo

Puma, la cinese Anta compra il 29%. Pagherà 35 € per azione con un premio del 62%, il titolo vola in Borsa (+8%)

La società cinese Anta rafforza la sua posizione nel mercato globale dell’abbigliamento sportivo acquisendo una quota significativa di Puma dalla holding francese Pinault Artemis.

FOTO D'ARCHIVIO - Il logo Puma  visibile su una sneaker Puma Speedcat OG esposta alla Puma  House di Parigi, Francia, il 24 gennaio 2025. REUTERS/Abdul Saboor/Foto d'archivio/Foto d'archivio

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

 Il più grande marchio cinese di abbigliamento sportivo Anta Sports ha annunciato che acquisterà il 29,06% di Puma da Groupe Artémis, la società di investimento della famiglia Pinault, per 1,5 miliardi di euro, diventando così il maggiore azionista del produttore tedesco di abbigliamento sportivo. La comunicazione è stata depositata alla Borsa di Hong Kong,

Si prevede - si legge sul sito di Borsa italiana - che la transazione si concluda entro la fine del 2026, subordinatamente alle relative approvazioni normative. L’acquisizione azionaria sarà interamente finanziata con le risorse di liquidità interne di Anta Sports.

Loading...

Questa acquisizione rende Anta Sports - 35 anni di esperienza nel settore degli articoli sportivi - il maggiore azionista di Puma e segna un importante passo avanti nella nostra strategia di “globalizzazione multimarca e focalizzata su un unico marchio - ha commentato Ding Shizhong, presidente di Anta Sports - Puma è un marchio globale iconico con una tradizione consolidata”.

“Riteniamo che il prezzo delle azioni Puma negli ultimi mesi non rifletta appieno il potenziale a lungo termine del marchio - ha aggiunto Ding. Non vediamo l’ora di sostenere la continua rinascita del marchio”.

Al momento il Gruppo non ha in programma di presentare un’offerta di acquisizione per Puma.

Le azioni Anta, in seguito all’annuncio della transazione, alla Borsa di Hong Kong hanno segnato un rialzo intorno al 2% mentre Puma del 2,2% - a 22,01 euro - alle 9:45 dopo avere aperto a 23,91 euro (+17%) per azione alla Borsa di Francoforte. Alle 10:40 il titolo è tornato a volare a 23.30 euro per azione (+8,27%) Alle 13 il guadagno è oltre il 9%.

I numeri dell’operazione

L’azienda di abbigliamento sportivo quotata a Hong Kong per 27,8 miliardi di dollari pagherà 35 euro in contanti per azione alla holding della famiglia Pinault Artemis, che controlla anche il conglomerato del lusso Kering, quotato a Parigi.

L’accordo aiuterà Artemis a ridurre il suo elevato debito.

L’offerta rappresenta un premio del 62% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Puma di 21,63 euro di lunedì e arriva mentre l’azienda tedesca cerca di risollevare le sorti della società dopo aver perso terreno a favore di Nike e Adidas.

Deve inoltre far fronte alla concorrenza di marchi in rapida crescita come New Balance e Hoka.“Puma ha un potenziale maggiore nel mercato cinese, dove ‍è sottorappresentata, con solo il 7% dei suoi ricavi globali” ha affermato Wei Lin, vicepresidente globale di Anta per la sostenibilità e le relazioni con gli investitori.Anta possiede Fila, Jack Wolfskin, Kolon Sport e Maia Active. È anche il maggiore azionista di Amer Sports, che comprende Salomon, Wilson, Peak Performance e Atomic.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti