Fondazioni liriche

Arena di Verona, cresce del 25% la raccolta fondi, Raggiunti i 2,6 milioni di euro

Quest’anno raggiunti i 2,6 milioni. In aumento del 12% anche le sponsorizzazioni. Dal 12 giugno parte il Festival estivo

di Giovanna Mancini

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

In sei anni ha permesso di raccogliere quasi 12 milioni di euro (11,8, per la precisione). Ma, soprattutto, è cresciuto di anno in anno ed è diventato un modello di «fundraising» per altre fondazioni liriche e istituzioni culturali italiane.

Le 67 Colonne: una comunità consolidata

Il progetto «67 Colonne» dell’Arena di Verona ha raggiunto nel 2026 la quota record di 2,6 milioni di euro, in aumento del 25% rispetto allo scorso anno, grazie al contributo delle imprese che hanno aderito all’iniziativa di fundraising lanciata per la prima volta nel 2021.

Loading...

«Quello di quest’anno è un risultato incredibile – ha commentato la sovrintendente della Fondazione Cecilia Gasdia –. Come Giovanni Zenatello, al quale “l’opera ha dato tutto e lui ha dato l’opera a tutti”, i nostri sostenitori, 67 colonne e sponsor, rendono possibile proseguire il nostro percorso culturale» Una comunità «ormai consolidata», osserva Stefano Trespidi, vice direttore artistico di Fondazione Arena, come dimostrano l’elevato numero di conferme tra i mecenati, che quest’anno hanno rappresentato il 96% del totale, e l’aumento del loro impegno nei confronti della Fondazione.

Ai «founder» del progetto - Gianluca Rana, ceo di Pastificio Rana, e Sandro Veronesi, fondatore e presidente di Oniverse - si sono negli anni aggiunti molti altri imprenditori, soprattutto del territorio, desiderosi di contribuire a un’iniziativa che rafforza l’economia locale, alimenta l’offerta culturale e apre prospettive internazionali. A loro e agli altri sostenitori del teatro (tra cui Unicredit, main sponsor di Arena Opera Festival) è stata dedicata una serata di gala alla vigilia della nuova stagione, la più lunga di sempre, che dal 5 giugno al 12 settembre vedrà 53 serate di spettacolo tra opera, concerti, danza, grazie al lavoro di 1.300 persone tra artisti, tecnici e amministrativi.

Un indotto di quasi 2 miliardi per il Paese

L’Arena - simbolo della città di Verona e dell’Italia, conosciuto in tutto il mondo - è del resto un grandissimo motore di ricchezza, oltre che un generatore di bellezza e cultura. Secondo una recente ricerca affidata a Nomisma, il teatro con le sue attività genera nel Paese un indotto economico di quasi 2 miliardi di euro (1.976 milioni di euro), un valore aggiunto di 670 milioni, quasi 6mila posti di lavoro e 206 milioni di euro di imposte.

La Fondazione è inoltre un «modello virtuoso anche nel panorama delle fondazioni liriche italiane», aggiunge Trespidi, con il 71% del valore della produzione che proviene da risorse proprie tra biglietteria, sponsorizzazioni e contributi privati, come si legge nello studio Nomisma, che fa riferimento a dati 2025.

Risorse in crescita: ai fondi raccolti attraverso il progetto 67 Colonne (+25%) vanno infatti aggiunti altri 2,6 milioni di sponsorizzazioni, in aumento del 12% quest’anno.

Nel 2025 gli incassi del Festival raggiunsero la cifra record di 35,6 milioni: «Per la nuova stagione, i dati della biglietteria sono in linea con quelli dello scorso anno, ma siamo solo all’inizio e speriamo ovviamente di battere un nuovo record», aggiunge Trespidi.

La proiezione internazionale

Un altro elemento importante è la proiezione sempre più internazionale dell’Arena, i cui spettatori arrivano per il 60% dall’esero, da 136 Paesi. Non a caso, quindi, la promozione del Festival e della nuova stagione viene fatta, ormai dal 2018, in tutto il mondo. Un vero e proprio «road show» che quest’anno ha toccato Algeri, New York, Londra, Bruxelles e Varsavia, con eventi e concerti istituzionali contribuendo a valorizzare nel mondo il patrimonio artistico e musicale italiano, così come le fiere di Milano, Berlino, Shanghai, Seoul, Tokyo, Toronto, Abu Dhabi, Dubai, Muscat rivolte al settore del turismo internazionale.

Anche sul fronte dei sostenitori, la volontà dei vertici della Fondazione è quello di estendere oltre confine la rete di partner e sponsor, racconta Trespidi: «Non è un percorso facile, maci stiamo lavorando, con l’obiettivo di dare vita a delle associazioni di «International Friends» del teatro.

«È una serata a cui tengo particolarmente, in cui si parla sempre di più di industria culturale - ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi -. Arena di Verona è un simbolo di quello che è il turismo più ricco in assoluto, quello culturale. Durante l’incontro tra il primo ministro indiano Modi e la premier Giorgia Meloni è stato annunciato il 2027 come anno della cultura con un gemellaggio tra Italia e India».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti