Il figlio del patron di Mango (arrestato per l’omicidio del padre) paga un milione di euro ed evita il carcere
Isak Andic è morto nel 2024 cadendo da un dirupo vicino a Barcellona. Il figlio, ora fermato dalla polizia, era con lui
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La giudice istruttrice che ha interrogato oggi Jonathan Andic, figlio del fondatore di Mango, Isak Andic, ha imposto una cauzione di un milione di euro all’imprenditore di 45 anni, accusato dell’omicidio del padre nel dicembre 2024. La magistrata del tribunale di Martorell, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la cauzione assieme a misure cautelari, con il ritiro del passaporto e l’obbligo per l’imputato di presentarsi settimanalmente negli uffici giudiziari, secondo quanto ha informato il Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna.
Jonathan Andic - assistito dal penalista Cristobal Martell, tra gli avvocati più noti di Spagna - ha pagato la cauzione ed è tornato in libertà provvisoria, in attesa del processo, riferisce Efe. Era stato arrestato questa mattina dai Mossos d’Esquadra nell’ambito dell’inchiesta sulle circostanze della morte del padre, inizialmente attribuita a un incidente di montagna, poi riaperta alla luce di nuovi indizi e tuttora coperta da segreto istruttorio.
La svolta volta nell’inchiesta sulla morte di Isak Andic, storico fondatore del celebre marchio di moda spagnolo Mango, morto il 14 dicembre 2024 durante un’escursione a Montserrat, in Catalogna, è avvenuta oggi, quando i Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, hanno arrestato il figlio maggiore, Jonathan, con l’accusa di omicidio. L’imprenditore, che ha sempre sostenuto che il padre fosse precipitato accidentalmente durante un’escursione in montagna, è stato poi trasferito al tribunale di Martorell per un nuovo interrogatorio.
Jonathan Andic ha sempre negato ogni responsabilità per la morte del padre e sostiene che si sia trattata di una caduta accidentale durante un’escursione in montagna. Nel gennaio 2025 il caso relativo alla morte di Isak Andic era stato archiviato per mancanza di prove di reato. Successivamente il caso è stato riaperto e l’indagine si è concentrata sul figlio maggiore dell’imprenditore che era con lui al momento dell’incidente. L’anno scorso la famiglia si era detta fiduciosa della sua innocenza, dopo che diversi media locali avevano riportato che era ufficialmente sotto indagine per possibile omicidio. Isak Andic è morto dopo essere precipitato da un dirupo di oltre 100 metri mentre faceva un’escursione con i familiari nelle grotte di Montserrat, vicino a Barcellona.







