Nuove tecnologie

Arsenalia punta a 200 milioni di ricavi e investe in ricerca

Il 2025 si è chiuso con 100 milioni (+11%) - Le aziende clienti si raccontano all’AI Week 2026 in programma dal 19-20 maggio a Milano

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Il 2025 si è chiuso con 100 milioni di euro di ricavi (+11%) e la previsione è di raggiungere i 200 milioni nei prossimi tre anni.

Arsenalia - sede a Venezia, partner indipendente che accompagna le organizzazioni nei percorsi di crescita attraverso tecnologie AI-driven, trasformazione dei processi e nuovi modelli di business con un team di oltre 1000 esperti, sedi in Italia, Francia, Regno Unito, Svizzera, Austria, avamposti operativi in tutto il mondo e partnership consolidate con i principali leader tecnologici - cresce e consolida l’impegno in ricerca e sviluppo, con un investimento previsto di 10 milioni di euro nel prossimo triennio destinato all’evoluzione delle metodologie, delle piattaforme e delle soluzioni tecnologiche a supporto di oltre 650 clienti con cui collabora a livello internazionale.

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I casi

Fra questi Prada, Despar, Tenova, Comune di Milano, IVAS, Vibram, Electrolux Professional, Santoni e Vranjes Firenze, oltre all’Osservatorio AI del Politecnico di Milano e a Roma Capitale: saranno loro a raccontare in prima persona cosa è cambiato nei loro processi e nella loro relazione con il mercato durante la partecipazione di Arsenalia all’AI Week 2026 (19-20 maggio, Milano), di cui il gruppo sarà main sponsor. Nel corso della manifestazione, l’azienda parteciperà a speech e workshop insieme ad aziende e partner che porteranno sul palco esperienze concrete di trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale.

«Abbiamo completamente trasformato la nostra offerta e il nostro modo di fare i progetti — dichiara Gianluigi Alberici, partner di Arsenalia —. I clienti non comprano più progetti di AI: comprano risultati. Il nostro lavoro è renderli concreti, misurabili e ripetibili. E lo facciamo perché lo abbiamo già fatto su noi stessi: per noi è naturale, siamo un’azienda di tech-addicted, e sono stati i nostri tecnici a costruire dal basso sistemi di project management completamente AI-driven, senza sforzi e senza un piano di change dall’alto. Il time-to dei nostri progetti si è ridotto in modo drammatico, e lo stesso approccio si è esteso a tutta l’organizzazione interna. Non per ridurre teste o costi, ma per liberare le persone dalle attività ripetitive. I 200 milioni di euro nei prossimi tre anni, con l’AI al centro, sono una conseguenza naturale».

Far parlare le aziende, conclude, «è il modo più onesto di dire cosa significa “Make AI Real”».

Il progetto

Accanto alle attività consulenziali e progettuali, Arsenalia ha avviato anche un nuovo progetto editoriale Arsenalia Waves, una serie di podcast verticali dedicati ai principali temi della trasformazione digitale e dell’innovazione tecnologica. Sono già disponibili sulle principali piattaforme “Cyber on the Rocks”, format dedicato alla cybersecurity che approfondisce temi che spaziano dagli aspetti normativi agli attacchi cyber sulla supply chain, ed “Erp Cloud con Sap”, podcast focalizzato sull’evoluzione dei sistemi Erp tra performance, sicurezza, processi, costi e cultura aziendale. Nei prossimi mesi il progetto editoriale verrà ampliato con nuovi format dedicati ai temi Manufacturing e AI & Data, con l’obiettivo di creare spazi di confronto e divulgazione rivolti a manager, aziende e professionisti impegnati nei percorsi di trasformazione digitale.

Nell’ambito della formazione interna portata avanti dal Gruppo, soprattutto sui temi dell’Intelligenza Artificiale e della Cybersecurity, nel corso dell’ultimo anno Arsenalia ha sviluppato un programma dedicato all’AI che ha coinvolto oltre 400 persone attraverso 7.400 ore di formazione live. L’obiettivo è accelerare la diffusione di competenze trasversali e rendere le persone protagoniste dell’evoluzione AI-driven dell’azienda, applicando internamente gli stessi modelli organizzativi e metodologici che Arsenalia propone ai clienti. Il progetto proseguirà nel 2026 con un’ulteriore estensione degli strumenti e dei percorsi formativi. È entrato nel secondo anno anche il programma dedicato alla Cybersecurity, gestito, erogato e monitorato dall’AI e che coinvolge l’intera popolazione aziendale attraverso attività di awareness, simulazioni e monitoraggio continuo. Il percorso affronta temi legati alla sicurezza digitale contemporanea, dal phishing ai deepfake, con un approccio orientato alla prevenzione e alla diffusione di una cultura della sicurezza a tutti i livelli dell’organizzazione.

La crescita

La crescita si inserisce in un momento chiave per l’evoluzione della società. A gennaio 2026 Arsenalia ha concluso un percorso di integrazione societaria che ha riunito sotto la stessa entità le dieci società che facevano parte del Gruppo, nel segno dello sviluppo industriale e organizzativo dell’azienda. La fusione rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo attraverso competenze complementari e una progressiva integrazione delle diverse realtà del gruppo, tra cui Alpenite, Altitudo, Ccelera e Vulcano Agency.

Oggi Arsenalia è One AI-Driven Company globale con un modello organizzativo integrato, una struttura più snella, una governance semplificata e una maggiore efficacia operativa, mantenendo al contempo la propria indipendenza. Con una crescita organica del 25% anno su anno, sostenuta da oltre 1.000 esperti tra partner, advisor, creativi, tecnici e agenti AI distribuiti su 15 sedi in Italia, Europa, Stati Uniti e Asia, Arsenalia ha strutturato la propria offerta attorno a sette domain strategici: AI & Data Automation, Infrastructure, Customer Experience & Revenue Growth, Cybersecurity, CRM & Business Apps, Enterprise Innovation e People & Organisations.

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