Asta record da 460 milioni: venduti nudo di Modigliani e «Ninfee» di Monet
Sotheby’s a Londra ha registrato il record europeo di vendite in una sola serata. Tra le opere acquistate anche il capolavoro dell’impressionismo francese
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Quasi mezzo miliardo di euro in una sola sessione d’asta. È questo il record raggiunto da Sotheby’s a Londra, che ha realizzato il più alto incasso mai visto in un’unica sessione in Europa. In totale la somma raccolta è di 393,4 milioni di sterline (circa 460 milioni di euro), e tra le opere vendute ci sono anche un nudo di Amedeo Modigliani a 48,2 milioni di sterline (56,4 milioni di euro), oltre alle “Ninfee” di Claude Monet aggiudicate per 40,8 milioni di sterline (47,8 milioni di euro).
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Il dipinto di Modigliani
Il lotto più caro della serata è stato “Nu assis au collier” (1917) di Amedeo Modigliani, conteso fino a raggiungere 48,2 milioni di sterline (56,4 milioni di euro). L’identità dell’acquirente non è stata resa nota da Sotheby’s. In generale, durante l’asta, è emersa una crescente competizione tra collezionisti globali, in particolare asiatici. Soltanto la collezione del finanziere e imprenditore britannico Joe Lewis ha raggiunto 296 milioni di sterline (346 milioni di euro), stabilendo un record per una singola collezione privata venduta a Londra.
Le ninfee di Monet
Il capolavoro di Claude Monet “Nymphéas” (1907) è stato il secondo più caro, venduto per 40,8 milioni di sterline (circa 48 milioni di euro). Si tratta del prezzo più alto raggiunto in Europa negli ultimi dieci anni per un’opera del pittore impressionista battuta all’asta. Questo risultato conferma il momento favorevole per le opere di Monet sul mercato, dopo il recente successo di “Vétheuil, effet du matin”, venduto a Parigi lo scorso aprile per 10,2 milioni di euro. Realizzato in una fase cruciale della sua carriera, “Nymphéas” appartiene al celebre ciclo delle ninfee dipinte tra il 1904 e il 1909, periodo in cui Monet rivoluziona la pittura di paesaggio e anticipa tendenze che avrebbero influenzato profondamente l’arte astratta del Novecento, ispirando anche artisti come Mark Rothko.
Le altre opere vendute
Ottime performance anche per Gustav Klimt, il cui “Bildnis Gertrud Loew” (1902) ha raggiunto 36,2 milioni di sterline (42,3 milioni di euro), aggiudicato a un collezionista asiatico. Lucian Freud ha ottenuto 29,3 milioni di sterline (34,3 milioni di euro), mentre la scultura “Petite Danseuse de Quatorze Ans” di Edgar Degas è stata venduta per 25 milioni di sterline (29,3 milioni di euro). Tra i risultati di rilievo figurano anche Pablo Picasso con “Buste de Femme” (23,8 milioni di sterline, 27,9 milioni di euro) e René Magritte con “La Belle Promenade”, venduta per oltre 16 milioni di sterline (18,7 milioni di euro), ben oltre le stime iniziali. Significativo anche il risultato del “Portrait de Paul Hugot” di Gustave Caillebotte, aggiudicato per 10,2 milioni di sterline (11,9 milioni di euro) dopo una lunga serie di rilanci internazionali. Secondo Sotheby’s, oltre il 70% delle opere ha superato le stime massime, confermando un mercato fortemente selettivo ma estremamente competitivo. Non tutti i capolavori hanno però trovato acquirenti. “Camille assise sur la plage à Trouville” di Monet, raro ritratto della prima moglie dell’artista e unico esemplare ancora in mani private, è rimasto invenduto nonostante il forte interesse iniziale.






