Auto elettriche, i cinesi dominano il mercato mondiale: i numeri shock
I brand cinesi, con prodotti di qualità spesso modesta, rappresentano il 45% delle vendite globali, ma nel Paese asiatico si concentra anche il 60% della produzione di auto a batteria
di Corrado Canali
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2' di lettura
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Secondo le elaborazioni di Jato Dynamics, le vendite globali di auto elettriche hanno raggiunto 2,97 milioni di unità tra gennaio e settembre 2021. Il totale è superiore del 149% rispetto al volume registrato nello stesso periodo del 2020. L’accelerazione è notevole se si considera che la crescita del mercato complessivo è stata solo del +11%. La quota di mercato delle elettriche, poi, è passata dal 2,6% nel 2020 al 5,8% del settembre 2021, un aumento davvero significativo. L'elettrificazione rappresenta un'opportunità privilegiata per i costruttori cinesi che ormai sono pronti ad entrare nell'arena globale.
I marchi cinesi dominano il mercato delle elettriche
Secondo Jato, i marchi automobilistici cinesi rappresentano il 45% delle vendite globali, in contrasto con la quota di mercato del 15% che detengono sull'intero mercato delle autovetture. Da considerare che gran parte del successo delle elettriche cinesi, di qualità spesso discutibile o quanto meno da verificare, è dovuto alla domanda interna. Circa il 95% del volume venduto di questi marchi è rimasto praticamente in Cina che rappresenta una quota globale ridotta.
La Cina vale il 45% delle vendite di elettriche
Il dominio della Cina a livello mondiale, però, non riguarda esclusivamente le vendite. Le cifre mostrano che sei su 10 vetture elettriche venduti a livello globale da gennaio alla fine di settembre sono state prodotte sul territorio cinese. Se i cinesi controllano il 45% delle vendite globali, valgono anche il 60% dell’intera produzione mondiale il che è spiegabile col fatto che molte case d’auto straniere stanno già producendo auto elettriche in Cina.
Le case straniere che producono elettriche in Cina
Tra i costruttori che già oggi hanno basi produttive operative in Cina ci sono Tesla, Volvo, Polestar e Bmw. Da segnalare che quasi la metà delle vendite globali di Tesla nei primi nove mesi del 2021 proveniva da vetture che sono prodotte dalla Gigafactory di Shanghai del costruttore californiano e che la maggior parte delle immatricolazioni del nuovo modello del brand americano, la Model Y, provengono dalla fabbrica cinese avviata a tempo di record.
L’elettrica più venduta in Cina è una microcar
A differenza delle auto a motore termico, dove i costruttori cinesi sono ancora indietro rispetto agli occidentali, la crescita nel mercato delle elettriche comincia ad avere una evidenza nella classifica dei marchi. Tesla è in testa col 23% di quota sul mercato globale delle elettriche. Ma ormai è incalzata ad esempio dalla joint venture tra SAIC, General Motors e Wuling che, infatti, ha guadagnato degli importanti volumi di vendita grazie al lancio di una microcar, la Wuling Hongguang Mini EV che di fatto è l’auto elettrica più venduta in Cina.





