Cronaca

Modena, accusato di strage l’uomo che ha investito i passanti

Il 31enne italiano di seconda generazione conducente dell’auto è affetto da problemi psichici. Otto feriti, quattro gravi

Aggiornato domenica 17 maggio 2026, ore 09:13

Modena, l’auto che ha investito la folla in centro storico LAPRESSE

5' di lettura

English Version

5' di lettura

English Version

È accusato di strage e lesioni, ma non non di reati di terrorismo, l’uomo che sbato 16 maggio ha seminato il panico a Modena lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino. Otto i feriti, a due sono state amputate le gambe. Quattro sono in gravi condizioni. L’aggressore è Salim El Koudri, 31 anni, di origini straniere ma nato a Bergamo. Laureato in Economia, è disoccupato. Era in cura per problemi psichiatrici.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver chiamato il sindaco di Modena Massimo Mazzetti e aver ringraziato «i cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole», ha fatto sapere che in giornata sarà nella città italiana. Inevitabile la girandola di reazioni politiche. Con lui anche la premier Giorgia Meloni che ha annullato il viaggio a Cipro. «Il responsabile deve rispondere fino in fondo delle sue azoni», dice la premier Meloni. Il vicepremier Matteo Salvini definisce El Koudri «un criminale di seconda generazione. La Lega chiede una stretta sui permessi di soggiorno e più espulsioni». Parla di «violenza inaudita» anche la segretaria del Pd Elly Schlein.

Loading...

Gravissima donna trasportata a Bologna

I fatti si sono consumati in centro, su via Emilia centro, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Una donna di 55 anni gravissima, in pericolo di vita, e un uomo di 55 anni, anche lui grave.

«Abbiamo visto l’auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un’accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all’ora, abbiamo visto le persone volare». È il racconto di alcuni testimoni a quanto successo. In tutto sono otto, cinque donne e tre uomini, i coinvolti in quanto avvenuto a Modena. Quattro, è confermato, sono gravi. Altre tre persone, una 27enne, una 71enne e un 47enne sono in condizioni non gravi al Policlinico di Modena.

Modena, testimone: "Pedoni buttati giù come birilli a folle velocità"

Il giovane fermato dalla Polizia

Il giovane che ha speronato alcuni passati nel centro di Modena si chiama El Koudri Salim, è nato il 30 marzo 1995. È un cittadino italiano di seconda generazione, incensurato, nato a Seriate (in provincia di Bergamo) e residente a Ravarino (nell’hinterland di Modena). Secondo quanto si è appreso sarebbe risultato negativo al tampone per l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di sabato 16 maggio: tante persone travolte lungo la strada nel centro di Modena, molto affollata di sabato pomeriggio. L’uomo alla guida è scappato ferendo con un coltello anche una persona che voleva fermarlo ma è stato poi bloccato all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito alla cattura, consegnandolo l’uomo alle forze dell’ordine. A spiegarlo è il sindaco Massimo Mezzetti: «Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento».

Meloni segue con attenzione quanto accaduto

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, mentre la premier è impegnata all’Europe Gulf Forum a Navarino, in Grecia.

Forze dell'ordine e di soccorso dopo che un'auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena, 16 maggio 2026. Ci sono feriti, alcuni in modo grave.. ANSA/GIORGIA BASSOLI

Il sindaco: atto drammatico

«Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito», ha detto il sindaco giunto sul luogo dell’incidente, «qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave». Secondo le prime testimonianze, spiega il primo cittadino, l’auto guidata da una persona di origine nordafricana «ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate». «Lo hanno visto con un’arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno».

Ferite 5 donne e 3 uomini, una ha le gambe amputate

La più grave è una donna di 55 anni, dopo essere stata investita dalla Citroen C3 impazzita era stesa sotto una vetrina di un negozio di abbigliamento, con alcuni passanti che hanno provato a darle i primi soccorsi porgendole dell’acqua. Ha avuto le gambe amputate dallo schianto, è stata portata in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna ed è difficile dire se la situazione riuscirà ad essere stabilizzata. Sono otto i feriti del pomeriggio di terrore in centro a Modena, cinque donne e tre uomini. Quattro sono gravi, tre molto meno. Secondo il bilancio forntio da fonti dell’Ausl a Modena, ospedale di Baggiovara, sono ricoverati in condizioni gravi una 53enne e una 69enne, preoccupa meno un 69enne. Al Maggiore di Bologna, appunto, la ferita più grave, la 55enne, mentre meno preoccupanti, per quanto gravi, sono le condizioni di un 52enne: entrambi sono comunque Rianimazione. Altre tre persone, una 27enne, una 71enne e un 47enne sono in condizioni non gravi al Policlinico di Modena.

Persone che hanno semplicemente avuto la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento in cui il 30enne Salim El Koudri ha accelerato, puntando in due punti diversi sul marciapiede, in un tratto della zona a traffico limitato di via Emilia Centro, la Ghirlandina sullo sfondo e la gente che faceva shopping e aperitivi nelle vie a fianco. Ferito anche Luca Signorelli, uno dei testimoni che poi ha contribuito a bloccare l’automobilista. «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - ha spiegato ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano». «Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione - racconta Signorelli - Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l’ho neutralizzato». Aiutato anche da altri passanti.

Le reazioni politiche

«Salim El Koudri. Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame». Così su X il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini. «Siamo vicini a tutta la comunità modenese e grati ai soccorritori e al personale sanitario per il delicato lavoro di queste ore. Gratitudine che esprimiamo, inoltre, alle forze dell’ordine e a quei cittadini che coraggiosamente hanno inseguito e fermato il responsabile di quello che dalle prime informazioni pare un atto volontario di violenza inaudita». Così la segretaria del Pd Elly Schlein. «Tutto il Movimento 5 Stelle si stringe attorno alla comunità di Modena, ai feriti, ai loro familiari. Ringraziamo le persone che sono intervenute con coraggio e senso civico per contribuire a fermare subito chi ha compiuto questa ignobile aggressione, i soccorritori e le forze dell’ordine sul posto». Lo scrive sui social il leader del M5s Giuseppe Conte.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti