Bancari Bcc: chiesto aumento di 518 euro, 35 ore e un giorno di ferie in più
I sindacati hanno licenziato la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto da negoziare con Federcasse. In settembre al via le assemblee dei lavoratori
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Dopo la presentazione della piattaforma dei bancari Abi, arriva anche quella dei quasi 37mila lavoratori delle Bcc con cui Fabi, First, Fisac, Uilca e Ugl credito aprono la stagione del rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre del 2025.
Chiedilo al Sole
Da settembre il documento verrà presentato alle assemblee dei lavoratori per la loro approvazione. L’obiettivo è arrivare alla presentazione a Federcasse entro la metà di ottobre.
Le richieste ruotano attorno a due pilastri:
1) il primo è la richiesta di aumento tabellare di 518 euro sulla figura di riferimento;
2) il secondo è la riduzione dell’orario a 35 ore a parità di retribuzione.
A queste richieste si aggiunge anche;
3) l’incremento di una giornata di ferie;
4) la valorizzazione del welfare di categoria, con un rafforzamento della cassa sanitaria e del fondo pensione;
5) l’automatismo economico dopo 15 anni di anzianità.
Questo significa, dopo 15 anni prevedere uno scatto indipendentemente dal percorso di carriera.
Tra gli aspetti qualificanti c’è inoltre tutta la rivisitazione delle declaratorie delle figure professionali dovuta al fatto che le Bcc, rispetto alle banche della galassia Abi, adeguano con maggiore gradualità i percorsi professionali al modello distributivo e all’organizzazione del lavoro.







