Guerra in Iran, S&P taglia crescita Italia allo 0,4% e Bce prevede inflazione al 3,1%
Si stima che il conflitto ridurrà la crescita del Pil mondiale in termini reali di 0,4 punti percentuali nei prossimi due anni
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La crisi causata dalla guerra tra Stati Uniti e Israele e Iran colpirà duramente l’Europa, e a pagare il prezzo più alto sarà l’Italia.
Nel 2026, infatti, le previsioni di crescita del nostro Paese sono state dimezzate, dal + 0,8% delle prime aspettative al + 0,4% attuale.
Sono queste le stime del nuovo Global Economic Outlook di Standard & Poor’s, che ha rivisto al ribasso anche le prospettive per la Gran Bretagna e l’area euro nel suo complesso.
Londra si fermerà a una crescita dell’1%, rispetto al + 1,4% previsto all’inizio, mentre l’eurozona perde due punti decimali, attestandosi al + 1% contro il + 1,2% di prima dello scoppio della guerra.
Tengono la Germania (crescita attesa dello 0,8% con lo stimolo fiscale) e la Francia a + 1,9%.

