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Bending Spoons rallenta dopo il boom, ma resta sopra il prezzo Ipo

L’andamento del Nasdaq e la classica presa di beneficio, pesano sulle azioni dell’azienda italiana

 REUTERS

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Ventiquattro ore dopo il debutto trionfale al Nasdaq, Bending Spoons fa i conti con la fisiologia dei mercati. Il titolo della società milanese, che mercoledì aveva chiuso la prima seduta a 40,50 dollari con un rialzo del 39,7% rispetto al prezzo di collocamento, ha aperto in calo e nel corso della giornata è arrivato a perdere circa il 10%. Un movimento ampio, che però va misurato con il metro giusto. Perché è vero che anche ai prezzi attuali, le azioni della società guidata da Luca Ferrari valgono circa il 26% in più dei 29 dollari fissati per l’offerta pubblica iniziale.

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Ma perché le azioni sono scese così tanto? Beh, forse la spiegazione più immediata è la presa di beneficio. Chi è entrato al debutto, quando il titolo ha aperto a 31 dollari per poi accelerare fino alla chiusura, ha maturato in poche ore un guadagno vicino al 40%. Del resto, la chiusura di mercoledì aveva portato la capitalizzazione a 25,7 miliardi di dollari, più del doppio degli 11 miliardi dell’ultima valutazione privata, fissata nell’ottobre 2025 con un round da 710 milioni di dollari. Uno scarto così ampio tra il valore riconosciuto dal mercato privato pochi mesi fa e quello espresso dal listino nella prima seduta probabilmente ha reso quasi logico un riassestamento. Ed è anche la dinamica classica delle matricole con un forte rialzo al debutto, con l’entusiasmo del primo giorno si scontra con la ricerca di un prezzo di equilibrio.

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C’è da dire che pesa anche il contesto. Tutto il Nasdaq ha marciato in territorio negativo, con gli investitori concentrati sul rapporto sull’occupazione americana di giugno. E per un titolo appena quotato, privo di storico di negoziazione e per sua natura più volatile, l’effetto di una giornata di avversione al rischio sul comparto tecnologico risulta amplificato. Il tutto senza dimenticare un un fattore di calendario: venerdì 3 luglio (oggi) Wall Street resta chiusa per la festività dell’Independence Day, e le sedute pre-festive tendono ad avere volumi più sottili, con oscillazioni più marcate.

Insomma, l’equilibrio di Bending Spoons sui mercati americani sarà trovato molto probabilmente nelle prossime settimane. Rimane un debutto assolutamente positivo, che ha collocato immediatamente l’azienda tra le venti società italiane di maggior valore in Borsa.

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