Carburanti

Benzina, i prezzi sfiorano i 2 euro al litro: in arrivo l’app per trovare le stazioni meno care

La verde più cara si trova a Bolzano e in Sicilia. Stesso discorso per il gasolio, che supera i 2,1 euro al litro anche in Basilicata, Calabria e Friuli Venezia Giulia

 ANSA

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

I prezzi dei carburanti alle stazioni di servizio tornano a correre, andando non troppo lontano dai massimi registrati negli scorsi mesi. Il motivo ovviamente è legato al traffico di petrolio nello Stretto di Hormuz, che dopo un accenno di riapertura (il passaggio di navi non è mai stato davvero ripristinato) con la tregua tra Usa e Iran, è tornato zona di attacchi e quindi impossibile da navigare. Le conseguenze si vedono nelle quotazioni - il Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile, come a inizio giugno - e sui tabelloni dei distributori.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il rincaro e l’app lanciata dal Mimit

Il rincaro dei listini si è registrato soltanto nelle ultime due settimane. Il periodo precedente era stato caratterizzato da un progressivo calo, anche se lento, durato quasi venti giorni. Un ribasso che aveva portato il Governo a interrompere la lunga serie di tagli alle accise (costati circa due miliardi di euro) ma anche a chiedere alle compagnie petrolifere di accelerare la discesa dei prezzi, con la convocazione di fine giugno al ministero delle Imprese.

Loading...

Ora che i prezzi sono tornati ad aumentare, con la benzina a 1,935 euro al litro in media nel Paese e il gasolio a 2,091 euro, il Mimit ha deciso di lanciare - dal pomeriggio di lunedì - l’app “Osservaprezzi Carburanti”. Attraverso questo strumento, spiega direttamente il ministero, «i consumatori potranno individuare il distributore più vicino oppure confrontare i prezzi per scegliere quello più conveniente».

In Sicilia e a Bolzano quasi 2 euro al litro per la benzina

Intanto, comunque, le differenze territoriali sono già evidenziabili. E mostrano dinamiche riscontrate anche negli ultimi mesi di tensione. Come il fatto che la Provincia di Bolzano sia la più cara (1,976 euro al litro) per la benzina, seguita per lo più da Regioni del Sud. La prima in questo caso è la Sicilia (1,961 euro), accompagnata da Calabria (1,954 euro), Molise (1,953 euro) e Basilicata (1,95 euro). Insieme a loro anche il nordico Friuli Venezia Giulia (1,958 euro).

Gasolio già sopra 2,1 euro al litro

Poi c’è il gasolio che, come già evidenziato, è tornato a viaggiare intorno ai 2,1 euro al litro. Una disparità di prezzo rispetto alla benzina giustificata dalla rigidità della domanda del carburante più utilizzato per il trasporto delle merci o in attività come la pesca e l’agricoltura (non a caso, per questi settori sono stati messi a disposizione agevolazioni attraverso crediti d’imposta).

Tornando ai listini del diesel, la soglia psicologica dei 2,1 euro non è stata ancora superata nel calcolo della media nazionale in città, ma anche in questo caso ci sono territori più “colpiti” dal rincaro. E ripartiamo con la lista di prima: Bolzano e Sicilia - entrambi a 2,127 euro - sono in testa. Poi ci sono Friuli Venezia Giulia (2,115 euro), Calabria (2,104 euro) e Basilicata (2,1 euro)

Gli ultimi quattro mesi

Per chiudere il quadro bisogna fare il punto sugli ultimi quattro mesi di caro-carburante. Ricordando ancora una volta che l’Esecutivo, da due settimane, non sta applicando nessun taglio fiscale sui carburanti, che tra il 18 marzo e il 3 luglio è stato uguale per tutti i cittadini.

I prezzi, anche con gli sconti, sono stati comunque più alti di oggi, soprattutto per il gasolio che a inizio aprile è arrivato a superare 2,15 euro al litro (nonostante un -24,4 centesimi al litro), con un record storico in diversi territori. Un po’ diverso il discorso per la benzina, che nella media nazionale non ha mai raggiunto la soglia dei 2 euro al litro. Il massimo è stato toccato il 24 maggio (1,968 euro), cioè circa 3 centesimi in più di oggi.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti