Biennale, il fondo rischi non copre lo stop Ue: accantonati solo 300mila euro
Nel bilancio 2025 si parla del «potenziale rischio di sospensione o interruzione dell’erogazione di rate di contributi europei»
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Consentire alla Russia di riaprire il proprio padiglione per la prima volta dall’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca nel 2022 potrebbe costare alla Biennale di Venezia 2 milioni di euro: è il valore del finanziamento che l’Unione europea ha deciso di revocare in risposta al ritorno della Russia nell’edizione del 2026.
Chiedilo al Sole
Il ricorso
La partita non è però chiusa. Almeno per la fondazione guidata da Pietrangelo Buttafuoco (designato alla presidenza dal governo Meloni nel marzo 2023) che ha ribadito: «Faremo valere le nostre ragioni in tutte le sedi competenti» ricordando che si tratta di una decisione da tempo preannunciata e che, pertanto, «ci obbliga ai passi successivi già resi noti», vale a dire un ricorso.
Alla vigilia di un passo che sembrava ormai scontato da parte di Bruxelles, la Biennale di Venezia aveva cominciato a studiare il ricorso al Tribunale europeo: una decisione frutto della riunione del consiglio d’amministrazione che si era svolto il 15 luglio a Ca’ Giustinian.
Il progetto “definanziato”
Il progetto, finanziato nell’ambito Creative Europe Programme (Crea) era partito nel maggio 2022 e si è chiuso nell’aprile del 2025: co-finanziava le attività “industriali” del settore cinema, quelle relative a Venice Production Bridge e Biennale College per un budget complessivo di 4,387 milioni di euro, di cui poco meno della metà (2 milioni) arrivavano da Bruxelles.
«L’essenza e la peculiarità del Venice production bridge - si legge nella scheda dell’Ue - risiedono nell’attenzione alla produzione e nella messa a disposizione di produttori di un’ampia gamma di servizi, progetti ed eventi di networking, offrendo loro l’intera filiera produttiva. Tutte queste attività sono concepite per incrementare gli scambi B2B tra professionisti europei e internazionali. Il Vpb coinvolge oggi oltre 2.500 professionisti».







