Innovazione

Biotech e Sanità digitale: fondo da 150 milioni per le start up Ue

Accordo tra la Bei e Angelini Ventures per finanziare la nascita di imprese nell'healthcare: il primo investimento congiunto in una società biofarmaceutica che studia nuovi farmaci oncologici

di Marzio Bartoloni

Researcher working with microplate panel for diseases diagnosis in the laboratory. Doctor working with microplate for elisa analysis

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

ai farmaci innovativi contro i tumori o per il sistema nervoso centrale alla robotica fino alla Sanità digitale. Parte la caccia in Europa alle start up più innovative e in pista ci sono due player di peso e cioè la Bei, la Banca europea per gli investimenti e Angelini Ventures, il corporate venture capital di Angelini Industries, che proprio ieri hanno firmato un accordo per cofinanziare con 150 milioni di euro le startup europee nelle aree della biotecnologia e della sanità digitale. Si tratta della prima intesa che la Bei sigla con un corporate venture capital in Europa nell'area dell'healthcare e prevede che Angelini Ventures e Bei investano 75 milioni ciascuno nei prossimi sei anni. L'obiettivo è quello di co-investire complessivamente in 7-10 startup europee che sviluppano soluzioni innovative particolarmente adatte al lancio sul mercato per poi arrivare nel giro massimo di 12-14 anni a una exit che preveda anche un ritorno. E questa nuova alleanza ha prodotto subito un primo investimento e cioè quello nel secondo round di finanziamento in Adcytherix, società biofarmaceutica francese che sviluppa ADC (Antibody-Drug Conjugates), farmaci oncologici innovativi. Queste terapie mirate combinano anticorpi con agenti citotossici di nuova generazione per aumentare la precisione, ridurre la tossicità e affrontare la resistenza ai trattamenti esistenti. Il primo round, chiuso nell'ottobre di quest'anno, è stato guidato da Bpifrance attraverso le sue strategie di investimento Large Venture e InnoBio, e co-guidato da Kurma Partners, Andera Partners e Angelini Ventures.

«L'importante intesa con BEI consente di inserire in un contesto strategico europeo l'impegno per l'innovazione che il nostro Gruppo sta portando avanti attraverso il venture capital. Essere stati scelti da un'istituzione come BEI per un progetto ambizioso, che vuole consolidare il ruolo dell'Europa nell'innovazione in sanità, è un'opportunità per lavorare all'obiettivo comune di tradurre le eccellenti idee dei ricercatori in prodotti e servizi che possano avere un impatto positivo sulla vita delle persone e sullo sviluppo economico dei Paesi europei», avverte Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries, multinazionale italiana attiva nei settori della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo. Che attraverso Angelini Ventures, fondata nel 2022 e con una dotazione di 300 milioni di euro da Angelini Industries, ha già investito 125 milioni di euro in 22 startup. «Con iniziative come questa, rafforziamo la capacità del nostro continente di guidare l'innovazione tecnologica e di generare benefici concreti per cittadini, pazienti e imprese», ha aggiunto Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, ricordando come l'iniziativa rientri nel programma di investimenti TechEu punta a investire 70 miliardi di euro in equity, quasi-equity, prestiti e garanzie nel triennio 2025-2027, con l'obiettivo di mobilitare 250 miliardi di euro di investimenti nell'economia reale.

Loading...

Ma come funzionerà questo strumento? Bei ha selezionato Angelini Ventures attraverso una due diligence che ha valutato requisiti di preparazione tecnico-scientifica e finanziaria. E in virtù dell'accordo, Angelini Ventures, su delega di BEI, selezionerà le startup europee più promettenti e innovative. Queste ultime saranno proposte dal fondo di corporate venture capital di Angelini a BEI che ne verificherà la conformità ai criteri del piano strategico europeo. In caso di parere positivo di BEI, si procederà al co-finanziamento: per esempio, un investimento per un totale di 15 milioni di euro prevederebbe 7,5 milioni di euro messi a disposizione dal Gruppo BEI e altrettanti da Angelini Ventures. L'esecuzione e la gestione dei co-investimenti saranno delegate ad Angelini Ventures che prevede anche di avere suoi rappresentanti nei board delle nuove imprese finanziate.

«Per noi questo impegno è una scelta strategica perché questo strumento ci consente di accedere all'innovazione nel mondo dell'healthcare», sottolinea Paolo Di Giorgio, CEO di Angelini Ventures, per il quale l'accordo con la BEI «costituisce un tassello chiave nel percorso di rafforzamento della nostra presenza internazionale e della nostra visione globale. Si tratta di una linea di sviluppo essenziale per accelerare l'accesso al mercato di talenti e progetti innovativi, facilitando collaborazioni strategiche in campo sanitario e offrendo opportunità di scaling per investimenti e partner».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti