Blackstone chiude il più grande fondo di life science a 6,3 miliardi di dollari
La piattaforma Bxls, lanciata nel 2018, conta oggi 15 miliardi di dollari di asset under management
di Mo.D.
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Nuovo fondo record per Blackstone nel settore life science. Il gruppo ha raccolto 6,3 miliardi di dollari per il sesto fondo della sua piattaforma dedicata alle scienze della vita, Blackstone Life Sciences VI, chiuso in sovrasottoscrizione al cap massimo. Si tratta del più grande fondo privato mai costituito nel settore a livello globale, quasi il 40% più grande rispetto al veicolo precedente.
«Siamo profondamente grati agli investitori di BXLS VI per il forte sostegno accordato alle nostre strategie e per la duratura convinzione nella firma nel settore delle scienze della vita» commenta Nicholas Galakatos, global head di Blackstone Life Sciences, aggiungendo: «Le nostre partnership con i leader globali hanno portato a 34 approvazioni regolamentari di farmaci e dispositivi innovativi. Questo track record testimonia come lavoriamo con successo a fianco dei pionieri del settore per contribuire a portare ai pazienti di tutto il mondo i loro prodotti più importanti».
Gli investimenti di Bxls
La piattaforma Bxls è stata lanciata da Blackstone nel 2018 per investire lungo l’intero ciclo di vita di aziende e prodotti nelle scienze della vita. Gestisce oggi 15 miliardi di dollari di asset under management e ha ottenuto un tasso di approvazione dell’86% per gli asset in Fase III, superiore alla media del settore. Tra i prodotti portati sul mercato figurano Leqvio, Amuvttra, Imbruvica e il dispositivo MiniMed Flex, per un totale di 34 approvazioni regolamentari.
Negli ultimi dodici mesi la piattaforma ha investito quasi 2 miliardi di dollari tra cui un accordo di finanziamento con Merck per il Sacituzumab Tirumotecan, un’intesa da 400 milioni di dollari con Teva per lo sviluppo di duvakitug, una collaborazione strategica da 2 miliardi con Alnylam per le terapie RNAi e il supporto all’acquisizione di Anthos Therapeutics da parte di Novartis, per un valore fino a 3,1 miliardi di dollari.
Sul fronte delle royalty farmaceutiche, BXLS si conferma il principale operatore per numero di transazioni tra i venditori di royalties nell’industria farmaceutica e delle tecnologie mediche, posizione conquistata attraverso il finanziamento di prodotti in fase avanzata poi approvati dalle autorità regolatorie, si legge nella nota del gruppo.


