Energia

Bonus per elettricità e gas, richieste record In regione istanze più che raddoppiate

di Michelangelo Bonessa

Aggiungi Il Sole 24 Ore
ai preferiti su Google

2' di lettura

2' di lettura

Un’esplosione di bonus per il gas in un anno. La Lombardia è infatti in cima alla classifica delle Regioni per richieste di sconti in bolletta già dal 2020, ma nel 2021 si è registrata un’impennata di domande per ottenere il gas scontato: da meno di 100mila istanze nel 2020 a 250mila nel 2021. E per l’elettricità lo scenario cambia di poco, perché la Lombardia è l’unica regione del nord (in testa ci sono Campania e Sicilia) tra le prime tre in classifica per richieste di riduzione dei canoni.

A certificarlo sono i dati dell'ultimo rapporto dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) sui bonus sociali previsti per legge già dal 2008.

Loading...

Questo boom degli sconti è dato anche dall’impegno del governo nazionale che negli ultimi tre anni ha provato a cambiare le regole per riconoscerli: dal 2008 infatti solo un terzo della platea di potenzialmente interessati accedeva agli sconti, in buona parte perché era necessario presentare la domanda ogni anno e spesso i nuclei famigliari non sapevano di averne diritto nonostante le campagne informative dell’Autorità competente.

Poi su spinta della stessa Arera e della crisi causata dalla pandemia a Roma hanno deciso di automatizzare il bonus con il decreto legge numero 124 del 26 ottobre 2019: compilando una Dichiarazione Sostitutiva Unica reperibile sul sito dell’Inps era possibile ottenere rapidamente gli sconti in bolletta che ammontavano al «30% della spesa elettrica al lordo delle imposte, stimata con riferimento ad una famiglia con consumi medi e pari al 15% della spesa gas al netto delle imposte», specifica il report Arera.

Dal primo gennaio 2021 i bonus sono diventati automatici: per averne diritto però è necessario avere un Isee massimo di 12mila euro per le generalità delle famiglie e di 20mila euro per le famiglie con oltre quattro figli a carico (soglie alzate con il Decreto Aiuti ter e valide dal 1° aprile 2022) o in alternativa il nucleo famigliare doveva risultare percettore di reddito di cittadinanza.

Se negli ultimi due anni i beneficiari sono triplicati a livello nazionale superando i 2,5 milioni di nuclei famigliari, non è detto che l’impennata si fermi perché l’attuale crisi energetica potrebbe contrarre gli Isee di molte famiglie. I dati definitivi per il 2022 non sono ancora disponibili, ma i bonus per elettricità e gas sono stati ulteriormente rafforzati con la Legge di bilancio 2022 che per il primo trimestre 2022 stabiliva un tetto massimo di spesa di 912 milioni di euro e con il Decreto Aiuti bis la soglia di spesa per l'intero anno è stata alzata a 2.420 milioni.

Nel frattempo, il report Arera disegna un’Italia divisa a metà perché «mentre per il bonus elettrico si registra un percentuale maggiore di agevolazioni nelle regioni del Sud, si registrano più percettori di bonus gas nelle aree del Nord-Ovest, come conseguenza della più elevata concentrazione di reti di distribuzione del metano nelle regioni settentrionali».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti