Borghi medievali, case a graticcio, cicogne e castelli: la Baviera in bici
Dai bagni termali ai castelli di Ludwig, con i cuoi misteri, la Romanische Strasse rappresenta un viaggio attraverso la Baviera e la storia tedesca, percorribile anche a due ruote: 460 chilometri alla portata di tutti passando per paesini medievali e castelli dell’Ottocento, tra miti e leggende
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I punti chiave
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In principio era il Deutschlands Reiseweg Nummer 1, l’itinerario di viaggio numero 1 in Germania. Correva l’anno 1900. Nel cuore dell’Europa era nato da poco il Secondo Reich, un nuovo, ingombrante soggetto geopolitico che avrebbe poi sconvolto i precari equilibri del Vecchio Continente. Luogo e data di nascita: 18 gennaio 1871, Sala degli Specchi, Reggia di Versailles. Un segno di umiliazione della Francia dopo l’onta della sconfitta militare di Napoleone III a Sedan da parte della Prussia di Guglielmo I.
Chiedilo al Sole
A Berlino il nuovo Stato aveva una gran voglia di allinearsi alle migliori pratiche dei Paesi vicini e rivali. Sforzo immane, che partendo dall’apparato produttivo industriale e bellico si estendeva anche ad altri settori, compreso quello della promozione turistica. Nacquero così vari itinerari di viaggio tedeschi. E il primo fu quello da Wuerzburg a Fuessen attraverso la Baviera da Nord a Sud.
Lì si potevano ammirare le bellezze della vecchia Germania, un Paese idilliaco, idealizzato a fini turistici, caratterizzato dai borghi protetti dalle cinte murarie, le case a graticcio di epoca medievale, con i tetti spioventi, la struttura portante in legno e gli interstizi riempiti di malta e paglia; le cicogne, i vigneti impiantati fin dai tempi dei Romani; le vecchie chiese, i castelli del Medio Evo e quelli più recenti costruiti nell’Ottocento fino agli edifici onirici di Ludwig II, re di Baviera.
Leva sul romanticismo
Cinquant’anni dopo, nel 1950, la Germania cercava di rimettersi in piedi dopo le devastazioni della Seconda guerra mondiale. In quel mezzo secolo era successo di tutto. Il Secondo Reich non c’era più. Dopo la Repubblica di Weimar e il Terzo Reich di Hitler era nata nel 1949 la Repubblica Federale di Germania. Capitale non più Berlino, ma Bonn.
Il Paese era in ginocchio. Al tempo stesso c’era anche una grande spinta a voltare pagina e a ripartire dopo gli orrori del nazismo.







