La giornata dei mercati

Borse, clima d'attesa per inflazione Usa ed elezioni in Francia. A Milano (-0,5%) svetta Saipem

Non basta a sostenere i listini europei il rimbalzo dei tech, giù le auto e i viaggi. Debole Volkswagen dopo l'annuncio dell'investimento da 5 mld di dollari nell'americana Rivian, che a Wall Street vola del 30%. Giù lo yen: sui minimi dall'introduzione dell'euro e dal 1986 contro il dollaro

di Chiara Di Cristofaro e Stefania Blasioli

La Borsa, gli indici del 26 giugno 2024

6' di lettura

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torna il segno meno sulle Borse europee, che a metà giornata hanno imboccato la via del ribasso, dopo l'incertezza della mattinata e chiudono una seduta in calo ma sopra i minimi di giornata. Il nervosismo continua a regnare sovrano in vista dell’importante dato americano sull’inflazione Pce, quella preferita dalla Federal Reserve per prendere decisioni di politica monetaria, in calendario venerdì. Sale inoltre l’attesa per il voto elettorale in Francia, che sta scuotendo l’Europa e il suo assetto politico in via di formazione.

Piazza Affari archivia la seduta in flessione dello 0,49%, chiudono in retromarcia tutti i principali listini, con l’Ibex di Madrid in ultima posizione, in calo dello 0,8%, seguito a stretto giro dal Cac 40 di Parigi (-0,69%). Deboli anche il Ftse 100 di Londra (-0,17%) e l’Aex di Amsterdam (-0,38%). Termina sulla parità il Dax 40 di Francoforte (-0,08%). Ripiega anche l’indice Stoxx 50 che si allontana dalla soglia dei 5000 punti e chiude in calo dello 0,46% a 4.913,25 punti.

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Le Borse oggi, 26 giugno 2024

Non è bastato, ai listini europei, che il membro del Consiglio direttivo della Bce, Olli Rehn, abbia affermato che le attese del mercato, per ulteriori due tagli dei tassi entro fine anno, sono ragionevoli. Non è bastato neanche il rimbalzo del settore tech, guidato dal recupero della vigilia di Nvidia Corp Oltreoceano, e dal buon andamento delle materie prime a controbilanciare le vendite sul settore viaggi e sulle auto, con Volkswagen sotto pressione dopo l'annuncio di un investimento da 5 miliardi di dollari (oltre 4,66 miliardi di euro) nel produttore di auto elettriche statunitense Rivian Automotive, rivale di Tesla, che vola di quasi il 40% nel pre-mercato.

Wall Street chiude in rialzo

A Wall Street il Dow Jones avanza dello 0,04% a 39.127,73 punti, il Nasdaq cresce dello 0,49% a 17.805,16 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,16% a 5.477,85 punti. Si attendono i dati sull'inflazione Pce, che saranno pubblicati venerdì. Si tratta della misura preferita dalla Federal Reserve per valutare l'andamento dei prezzi: secondo gli esperti, a maggio è previsto un rallentamento dal 2,8% annuale registrato ad aprile al 2,6%. Tornando all'azionario, il titolo di FedEx vola, dopo solidi risultati trimestrali: il colosso delle consegne ha superato le attese degli analisti su ricavi e utili e ha beneficiato delle misure messe in atto per tagliare i costi. Il titolo di Whirlpool segna un rialzo a doppia cifra, dopo che Reuters ha scritto che Bosch potrebbe presto presentare un'offerta di acquisto. Il titolo di Southwest Airlines è in rosso dopo che la compagnia aerea ha tagliato l'outlook relativo al secondo trimestre a causa di un rallentamento delle prenotazioni.

Wall Street: Rivian +30% dopo accordo con Volkswagen da 5 mld $

Il titolo di Rivian Automotive guadagna quasi il 30% a Wall Street, dopo che la società di auto elettriche si è assicurata fino a 5 miliardi di dollari di finanziamenti dal gruppo Volkswagen. L'investimento iniziale è pari a un miliardo di dollari e altri quattro dovrebbero essere assicurati entro il 2026. Il rialzo iniziale del titolo, dovuto alla notizia, ha poi ottenuto un'ulteriore spinta da uno 'short squeeze', quel fenomeno di mercato che si verifica quando il prezzo di un'azione fortemente allo scoperto aumenta rapidamente, costringendo i venditori allo scoperto a coprire le loro posizioni acquistando azioni. L'analista Dan Ives di Wedbush ha definito l'accordo «una grande vittoria» per Rivian e un «punto di svolta»; per questo, ha alzato il price target del titolo da 15 a 20 dollari, consigliandone l'acquisto. Nella seduta di martedì, il titolo era cresciuto dell'8,6%, grazie al rating 'Buy' dato dagli analisti di Guggenheim. Dall'inizio dell'anno, perde il 49%. Secondo gli analisti, Rivian dovrebbe registrare il suo primo utile lordo nel quarto trimestre dell'anno.

A Milano corre Saipem, giù Tenaris. Tengono le banche ma scivola Mps

Tra i principali titoli a Piazza Affari, brilla in controtendenza Saipem (+2,37%) grazie al giudizio degli analisti di Jefferies, che si aspettano l'annuncio di un portafoglio ordini record in occasione della presentazione dei conti del secondo trimestre (in calendario il 24 luglio). Tengono le banche, con Bper (+1,12%) in primafila ma scivola Mps (-2,2%). Sul fronte opposto, vendite su Tenaris (-2,22%) e Ferrari (-1,79%). Deboli anche le utility con A2a a guidare i ribassi (-1,26%). Fallisce il tentativo di rimbalzo di Leonardo che, dopo aver segnato rialzi superiori al punto percentuale in avvio, termina le contrattazioni sotto la parità a -0,88%. Il titolo della difesa era stato fortemente penalizzato alla vigilia dal tonfo di Airbus (in calo del 2,73% a Parigi) dopo l’annuncio a sorpresa da parte del colosso francese dell’aerospazio di un taglio dei suoi obiettivi finanziari e industriali per il 2024. Fuori dal paniere principale, la chiusura dell'aumento di capitale da 7,5 milioni e il nuovo accordo in Bahrain spinge Racing Force che chiude in progresso del 5,14%.

Spread Oat/Bund in altalena in area 70 punti, attesa per elezioni

Nel Vecchio Continente l'attenzione è tutta catalizzata sulla Francia, in vista delle elezioni del fine settimana. Lo spread tra i decennali del Paese e i Bund tedeschi di pari durata, che nei giorni scorsi si è spinto in area 76 punti base, livello che non si vedeva da un decennio, ha toccato un minimo sotto i 70 punti per poi risalire in chiusura a 71,57. A contribuire all'allentamento della tensione, le parole con le quali il leader del partito di Raggruppamento Nazionale, Jordan Bardella (in testa nei sondaggi, ndr), ha assicurato che non produrrà grandi sconvolgimenti nelle politiche fiscali e nelle finanze in caso di maggioranza assoluta. Tra l'altro durante il primo dibattito televisivo tra i rappresentanti delle tre principali coalizioni in testa ai sondaggi, secondo gli esperti Bardella è apparso in difficoltà nel fornire dettagli sulle questioni chiave della sua agenda, come la riforma delle pensioni, e anche nel difendere la sua promessa di limitare l’accesso a determinati incarichi sensibili di servizio pubblico ai cittadini con doppia cittadinanza. Tuttavia, sempre per gli esperti, nessuno dei tre politici ha espresso posizioni di grande impatto durante il dibattito. Il prossimo confronto televisivo è previsto per giovedì.

Spread BTp/Bund in rialzo a 154 punti. Tesoro colloca Bot a 6 e 12 mesi

Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale italiano (Isin IT0005560948) e il pari scadenza tedesco si è attestato a 154 punti base dai 152 del closing precedente. In aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,99% dal 3,93% della chiusura di ieri.

Sul primario, da segnalare che il Tesoro ha assegnato 4,5 miliardi nelle riaperture dei BoT a 6 e 12 mesi. Nel dettaglio è stata collocata la terza tranche del BoT semestrale scadenza 29/11/2024 per un importo pari a 2,5 miliardi. La domanda è stata pari a 3,731 miliardi e il rendimento lordo si è attestato al 3,685%. Collocata anche le terza tranche del BoT annuale scadenza 13/12/2024. L'ammontare emesso è stato di 2 miliardi a fronte di richieste per 3,041 miliardi. Il rendimento lordo, invece, è stato del 3,631%. La data di regolamento delle emissioni cade sul prossimo 28 giugno.

Euro/dollaro in calo. Yen sui minimi dal 1986 contro il biglietto verde

Sul mercato valutario, è ancora in calo l'euro/dollaro, dopo che la rappresentante della Fed, Michelle Bowman, «ha dichiarato di non vedere alcun ribasso dei tassi nel 2024 ma solo nel 2025», sottolineano gli analisti di ActivTrades. Intanto, lo yen ha superato quota 160 per un dollaro, sui minimi dal 1986 contro il biglietto verde, tornando ad alimentare l'aspettativa di nuovi interventi da parte delle autorità di Tokyo. Gli analisti di Unicredit sottolineano che i flussi di fine mese, i mercati azionari ancora stagnanti, la fiducia relativamente stabile dei consumatori negli Stati Uniti e, soprattutto, l’avvicinarsi del primo turno delle elezioni parlamentari francesi hanno continuato a pesare sull’euro in generale. Gli ultimi dati hanno mostrato che gli investitori hanno ridotto ulteriormente la loro esposizione netta lunga sull'euro-dollaro nella settimana terminata il 24 giugno. Ad ogni modo per gli esperti di Unicredit le valute tenderanno a registrare variazioni minime, fino a che si chiarirà il quadro politico europeo.

Petrolio debole, aumentano a sorpresa le scorte negli Usa

Lieve calo per il prezzo del greggio dopo il dato sulle riserve negli Stati Uniti. La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate rispetto alla settimana precedente, al contrario delle attese. Registrato un rialzo di 3,591 milioni di barili a 460,696 milioni di unità, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'Energia, con le attese che erano per un dato in ribasso di 2,3 milioni. Gli stock di benzina sono aumentati di 2,654 milioni di barili a 233,886 milioni di barili, contro attese per un ribasso di 1,2 milioni di barili. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un ribasso di 0,377 milioni di barili a 121,263 milioni di barili, contro stime per un dato in ribasso di 0,3 milioni di barili. L'utilizzo della capacità degli impianti è scesa di 1,3 punti percentuali al 92,2%, con le attese al 93,5%.

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