Borse, Europa in bilico tra tensioni e aperture Usa-Iran. Milano (+0,5%) tiene con la difesa. WS positiva
A Piazza Affari prosegue la corsa di Avio (+5,2%). Sul fronte macro, l'inflazione Usa sale al 3,8% (in linea con stime), il Pil sale dell'1,6%. Cala il petrolio con il Wti sotto i 90 dollari
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dopo una giornata caratterizzata da un forte nervosismo sul finale le borse europee riducono i cali e Milano è l'unica piazza a chiudere in territorio positivo (+0,5%). A migliorare, seppur di poco, il tono dei listini la notizia riportata da Axios secondo cui i negoziatori americani e iraniani hanno raggiunto un accordo su un memorandum d’intesa di 60 giorni per prolungare il cessate il fuoco e avviare negoziati sul programma nucleare iraniano. Il presidente Trump però, secondo quanto riferiscono al quotidiano due funzionari americani, non ha ancora dato la sua approvazione. La firma del memorandum d’intesa rappresenterebbe il più significativo passo avanti diplomatico dall’inizio della guerra, ma un accordo definitivo che soddisfi le richieste di Trump sul nucleare richiederebbe comunque ulteriori e intensi negoziati. Le indiscrezioni spingono al ribasso i prezzi del petrolio con Wti che scende sotto i 90 dollari al barile.
Wall Street chiude positiva, inflazione sale al 3,8% ad aprile
Le indiscrezioni di un accordo tra Usa e Iran giovano anche al mercato americano, Wall Street chiude gli scambi in territorio positivo: l’indice Dow Jones sale dello 0,05%, a 50.668,97 punti, mentre il Nasdaq si porta a quota 26.917,47 (+0,91%). In rialzo anche l’S&P 500, a 7.563,67 punti (+0,58%).
Sul fronte macro da registrare il dato Pce (personal consumption expenditures price index) americano, la misura preferita dalla Federal Reserve per calcolare l'inflazione, che è cresciuto ad aprile dello 0,4% rispetto al mese precedente, contro lo 0,5% delle attese. Rispetto a un anno prima, è cresciuto del 3,8%, in linea con le attese, ma in rialzo dal 3,5% del mese precedente. La componente 'core' del dato, depurata dagli elementi volatili, è cresciuta dello 0,2% mensile, in linea con le attese, e del 3,3% annuale, ancora in linea con le attese. Inoltre, il Pil è cresciuto a un tasso annualizzato dell'1,6% nel primo trimestre del 2026, secondo la seconda stima pubblicata dal Bureau of Economic Analysis. Il consenso degli economisti intervistati da FactSet prevedeva una crescita del 2%, pari alla lettura preliminare. Fronte occupazionale, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione è aumentato di 5.000 unità, nella settimana terminata il 23 maggio, a 215.000 (seasonally adjusted), secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro. Le attese erano per un dato a 213.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 209.000 a 210.000.
A livello azionario focus su Snowflake che viaggia in forte rialzo, dopo che il fornitore di piattaforme dati basate sul cloud ha fornito previsioni migliori del previsto per il secondo trimestre fiscale, oltre a risultati superiori alle attese per utili e fatturato del primo trimestre. L'azienda ha inoltre siglato un piano per investire 6 miliardi di dollari in Amazon Web Services nell'arco di cinque anni.
A Piazza Affari non si ferma la corsa di Avio, bene la difesa
A Piazza Affari chiude in cima al listino Leonardo (+5,36%) , seguita da Avio (+5,21%) con la propulsione di SpaceX che scalda i motori per il debutto a Wall Street il prossimo 12 giugno. Bene anche St (+3,09%) sull'ipotesi che tutto il comparto dei chips registrerà crescite consistenti per fornire componenti necessarie all'implementazione dell'Ai. Fronte bancario acquisti su Mps (+2,56%) che ancora beneficia delle prospettive illustrate dall'ad, Luigi Lovaglio, che ha addirittura dichiarato che la capitalizzazione dell'istituto senese si spingerà fino a 50 miliardi, quasi il doppio del valore di Borsa attuale. Il mercato, inoltre, si interroga se il ceo lucano stia già preparando le carte per un'aggregazione con Banco Bpm (+0,8%). Fronte opposto per Unipol (-3%) e Fineco (-2,74%) che scivolano in fondo al listino .



