Wall Street chiude in rialzo: Dj +0,59%, Nasdaq +2,07%. Deboli le borse europee
Finale interlocutorio per i listini del Vecchio Continente mentre gli investitori valutano la tenuta della tregua in Medio Oriente e attendono il vertice dei banchieri centrali di Sintra. Il petrolio risale in area 70 $
3' di lettura
3' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il rimbalzo del Nasdaq a Wall Street del 28 giugno, con la ripresa dei titoli tech e la volata di Comcast, non convince le Borse europee che chiudono fiacche la prima seduta della settimana. Piazza Affari segna un ribasso dello 0,2%, con il Ftse Mib poco sopra i 51mila punti, mentre segnano rosso gli altri indici continentali. Gli investitori continuano così a guardare al Medio Oriente e alla tenuta della fragile tregua fra Usa-Iran, che domani 30 giugno dovrebbero incontrarsi a Doha.
Chiedilo al Sole
Attesa anche per l'avvio - nel tardo pomeriggio - del forum annuale delle banche centrali a Sintra, aperto dalla numero uno della Bce, Christine Lagarde, e segnerà (il 1° luglio) il debutto del presidente della Fed, Kevin Warsh, al di fuori dei confini americani. Un vertice cruciale per decifrare la loro posizione in vista delle prossime riunioni delle due banche centrali di luglio. Guardando Oltreoceano, permeane un clima di volatilità su big tech e chip, dopo la settimana difficile appena passata.
Nonostante il traino degli indici Usa, quelli del Vecchio Continente terminano quindi fiacchi: dal FTSE MIB al tedesco DAX 40 passando per il CAC 40 a Parigi.
Wall Street in rialzo con la ripresa del tech, vola Comcast
Corre invece Wall Street, con il settore tecnologico in ripresa dopo una settimana difficile: il Dow Jones chiude avanti dello 0,59% mentre il Nasdaq del 2,07%. Anche l’S&P 500 archivia positivamente gli scambi con un +1,17%.
Positiva, poi, la tregua nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran, che hanno concordato una sospensione delle ostilità, permettendo alle navi commerciali di transitare liberamente nello Stretto di Hormuz. Poco fa, il presidente statunitense, Donald Trump, ha scritto su Truth che «l'Iran ha chiesto un incontro, che si terrà domani a Doha».



