Borse, l’Europa prende fiato dopo il semestre record, Milano -0,15%. Wall Street negativa
Occhi puntati sul Forum delle banche centrali a Sintra, Warsh assicura: "la Fed resterà indipendente". Il mercato torna sui fondamentali: l'inflazione Ue a giugno cala al 2,8%
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tirano il fiato le Borse europee dopo il rally messo a segno nel semestre che ha portato il Ftse Mib a guadagnare il 15%. La frenata dell’inflazione nell’Eurozona (scesa al 2,8% a giugno secondo la stima flash dell’Eurostat) e che allontana l'ipotesi di un rialzo dei tassi d'interesse, non ha rasserenato gli animi degli investitori e ha predominato la volatilità. Così Milano termina la prima seduta del mese di luglio a-0,15%. Catalizzatore di giornata i discorsi dei principali banchieri centrali in occasione del meeting di Sintra. In particolare da segnalare le parole del presidente della Fed, Kevin Warsh, che ha assicurato: «Siamo una banca centrale indipendente da moltissimo tempo. Continueremo a essere una banca centrale indipendente anche oggi. E su questo non vedrete alcun cambiamento» Nel sottolineare che i tassi devono tornare principale strumento e che il bilancio dovrà calare, il presidente ha espresso pieno sostegno alla decisione della Bce di abbandonare la forward guidance a favore di un approccio basato sull'analisi dei dati e degli scenari.
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Sullo sfondo il Medio Oriente con i colloqui a Doha tra Stati Uniti e Iran in primo piano e il presidente Trump che rassicura: «La denuclearizzazione dell'Iran sta procedendo bene. Hanno avuto degli incontri molto positivi e vedremo». Resta l’ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto di Hormuz e in questo contesto il petrolio continua a calare: il Brent a 71,4 dollari al barile (-2%).
Wall Street in calo, Warsh a Sintra catalizza l'attenzione
Wall Street in calo - S&P 500 -0,21%, Dow Jones -0,02%, Nasdaq-0,66% -, con i mercati che iniziano il nuovo mese in territorio negativo, dopo i forti guadagni del primo semestre.
I principali indici hanno chiuso la seduta di martedì in rialzo, registrando un primo semestre positivo. Nei primi sei mesi dell'anno, il Dow Jones è salito dell'8,9%, registrando la sua migliore performance nel primo semestre dal 2021. L'indice S&P 500 è aumentato del 9,6% e il Nasdaq del 12,8%.
L'aumento dei titoli legati ai semiconduttori e all'intelligenza artificiale ha trainato il mercato azionario, e i guadagni di martedì sono stati in parte dovuti alla crescita dei titoli del settore. Infatti, un rally record nel settore dei chip ha aggiunto 2.000 miliardi di dollari alla capitalizzazione di mercato complessiva di Micron, Intel e Advanced Micro Devices nel secondo trimestre del 2026.



