Borse Ue in calo, Milano -0,6%. Wall Street, Micron spinge sui massimi S&P 500 e Nasdaq
Il produttore di chip ha toccato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, grazie alla spinta dell'AI. A Piazza Affari accoglienza fredda per il nuovo modello elettrico di Ferrari
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee chiudono deboli, con Piazza Affari che scivola sotto la soglia dei 50mila punti (-0,64% a quota 49.899) dopo il record storico della vigilia. I mercati guardano ancora alle speranze di un accordo di pace imminente tra Washington e Teheran, raffreddatesi dopo i nuovi attacchi americani «di autodifesa», secondo gli Usa - nel sud del Paese. Teheran ha minacciato una risposta «molto più severa», mentre i segnali diplomatici sono rimasti contrastanti. Da un lato l'esplosione registrata in una petroliera al largo dell'Oman; dall'altro, l'annuncio del vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref sulla ripresa di Internet nel Paese, dopo uno stop durato quasi 3 mesi. Incertezze che hanno alimentato la corsa del petrolio. Lo Stretto di Hormuz «verrà aperto, in un modo o nell'altro», ha commentato il segretario di Stato Usa, Marco Rubio.
Wall Street chiude contrastata ma con record dell’S&P 500 (+0,61%) e del Nasdaq
Wall Street chiude la seduta contrastata, con il Dow Jones in calo dello 0,23%, a 50.464,03 punti, e il Nasdaq e l’S&P 500 che terminano sui nuovi record storici grazie al rialzo, rispettivamente, dell’1,19% e dello 0,61%, a 26.656,18 e a 7.519,12 punti. I due listini hanno beneficiato del balzo del 19% di Micron Technology che ha raggiunto 1.000 mld $ di capitalizzazione grazie alla spinta della domanda dei chip per l'AI.
Il titolo di Eli Lilly & Company è in rialzo, dopo che la società farmaceutica ha annunciato l'acquisizione di tre società — Curevo Inc., LimmaTech Biologics AG e Vaccine Company — per rafforzare il proprio portafoglio di farmaci per le malattie infettive. I titoli del settore spaziale sono in rialzo, con Intuitive Machines e Ast Spacemobile Inc . Cantor Fitzgerald è ottimista sul settore, citando un contratto da 90 milioni di dollari assegnato a Rocket Lab Corporation dalla U.S. Space Force per due satelliti geospaziali e la conferma da parte di Intuitive Machines delle previsioni per l'anno fiscale, con l'aspettativa di una decisione sul contratto per un veicolo lunare (Lunar Terrain Vehicle) entro la fine della settimana.
A Piazza Affari tonfo di Ferrari, salgono i titoli oil
Sull’azionario milanese rimbalzano i titoli oil con Tenaris (+1,4%) in testa. La maglia rosa del listino va però a St (+3,15%) , in scia alla corsa dei chip Usa. Acquisti poi su Avio (+2,71%) e Leonardo (+1,17%), con il contratto con l'International Test Pilot School, divisione dell'International Tactical Training Centre di North Bay in Ontario. Scivolone di Ferrari (-8,37%) che si porta in coda al listino all’indomani della presentazione della sua prima auto elettrica, con gli analisti che sottolineano come il prezzo di vendita (550mila euro al netto delle personalizzazioni) sia più elevato del prezzo medio delle auto di Maranello, ma ritengono anche che il modello possa attrarre una nuova fetta di clienti.
Il Brent torna a quota 100 dollari
Torna a infiammarsi il prezzo del greggio, mentre sfumano le speranze di un accordo a breve tra Stati Uniti e Iran. Dopo essere sceso alla vigilia sui minimi da due settimane, mentre un'intesa per la riapertura dello Stretto di Hormiz pareva dovesse arrivare a brevissimo, il Brent torna a salire a quota 100 dollari al barile, per poi tornare leggermente sotto, mentre il Wti è in area 94 dollari. Il gas si muove sotto i 50 euro al megawattora ad Amsterdam.




