Tornano i timori sull'AI, giù il Nasdaq. A Milano (-0,95%) tonfo di St e Prysmian
Dopo una seduta contrastata l'Europa chiude pesante sulla scia di Wall Street, con gli acquisti sui titoli della Difesa e sui petroliferi che non riescono a bilanciare le vendite sui tech. Il Dow Jones aggiorna i record poi ripiega. SpaceX debutta sul Nasdaq
4' di lettura
4' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Chiudono sui minimi di giornata le Borse europee in una seduta segnata dalle vendite sui titoli tech e peggiorata dopo l'avvio di Wall Street. La debolezza sui listini era iniziata già nella seduta asiatica, con gli investitori tornati a interrogarsi sulla sostenibilità di valutazioni gonfiate da mesi di rally. A dare il la alle incertezze, stavolta, è stata Samsung, che ha annunciato un utile operativo cresciuto di 19 volte nel secondo trimestre ma ha visto i titoli perdere quasi il 7% alla Borsa di Seul, con le preoccupazioni che si sono concentrate sulla domanda e sulla spesa. A pesare è anche la notizia che la cinese DeepSeek sta sviluppando un proprio chip per l'intelligenza artificiale.
Chiedilo al Sole
Gli investitori hanno seguito da vicino anche il vertice Nato di Ankara, soprattutto per quanto riguarda le prospettive del settore della Difesa e con le dichiarazioni polemiche del presidente Usa Donald Trump contro gli alleati europei.
In questo contesto, il FTSE MIB di Milano dopo aver toccato in mattinata un nuovo record intraday a 53.200 punti ha lasciato sul terreno lo 0,95% a 52.455 punti, appesantito dalle vendite su St e Prysmian. Uk tonfo di St (-8%) pesa anche sulla Borsa di Parigi (-0,5%). Il calo più marcato è quello di Francoforte (-1,3%), dopo tre sedute di record, con Siemens (-9%) e Infineon Technology (-8%) in fondo al listino.
Wall Street in rosso con i timori sull'AI
A Wall Street dopo un avvio contrastato (con il Dow Jones che aveva aggiornato i record) prevalgono le vendite su tutti gli indici, con S&P500 e Nasdaq, appesantiti dal ribasso dei titoli del settore dei semiconduttori, con gli investitori che sembrano ancora una volta allontanarsi dall'intelligenza artificiale. La piazza di New York chiude la seduta in negativo: il Dow Jones lascia lo 0,30% a 52.924,56 punti, il Nasdaq cede l’1,20% a 25.818,69 punti e lo S&P 500 perde lo 0,49% a 7.503,76 punti. Vendite pesanti soprattutto su Micron Technology , Marvell Technology, Broadcom e Amd che perdono rispettivamente.
«La reazione a Samsung evidenzia uno dei maggiori rischi che i mercati dovranno affrontare nelle prossime settimane: i risultati del secondo trimestre saranno probabilmente piuttosto solidi in termini assoluti... ma a differenza del primo trimestre, le aspettative sono attualmente molto ottimistiche (e l'indice S&P 500 è circa 1.000 punti più alto rispetto a prima della pubblicazione dei risultati del primo trimestre), il che significa che l'asticella è piuttosto alta», ha scritto Adam Crisafulli di Vital Knowledge, secondo quanto riportato dalla Cnbc.



