Bullismo e offese razziste a scuola, cosa cambia quando il presunto autore ha meno di 14 anni
Quando protagonisti di comportamenti violenti o discriminatori sono ragazzi molto giovani, il procedimento penale segue regole particolari che tengono conto della loro età
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La Corte di Cassazione (sentenza 23625/2026) torna a occuparsi di un caso nato tra i banchi di scuola e offre un chiarimento importante su come vengono gestiti i procedimenti che coinvolgono studenti molto giovani. Al centro della vicenda ci sono presunti episodi di bullismo, aggressioni e offese a sfondo razziale avvenuti durante gli anni della scuola media.
La vicenda
Il procedimento riguardava un ragazzo che, all'epoca dei fatti, non aveva ancora compiuto quattordici anni. Per questo motivo il giudice aveva...
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