Caccia di sesta generazione, arriva il primo contratto per i sensori di volo
Edgewing, la jv tra BAE Systems, Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. ha assegnato il primo contratto a G2E (GCAP Electronics Evolution), il consorzio dedicato alle soluzioni di sensoristica e comunicazioni del velivolo
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Un ulteriore passo verso il caccia di sesta generazione. Edgewing, la jv tra BAE Systems, Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. ha assegnato il primo contratto a G2E (GCAP Electronics Evolution), il consorzio dedicato alle soluzioni di sensoristica e comunicazioni del velivolo.
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Il consorzio
G2E riunisce i principali attori del settore dei Paesi partner: Mitsubishi Electric per il Giappone, Leonardo UK per il Regno Unito e, per l’Italia, Leonardo insieme a ELT Group. Edgewing è invece responsabile della progettazione e dello sviluppo del caccia GCAP di sesta generazione.
Durata del contratto 18 mesi
Il contratto, che ha una validità di 18 mesi, ha l’obiettivo di sviluppare l’Integrated Sensing and Non-Kinetic Effects & Integrated Communications Systems (ISANKE & ICS). Si tratta, in particolare, dell’insieme di sensori e comunicazioni di nuova generazione che rappresenterà una delle caratteristiche del caccia di sesta generazione. Dal modello classico che si fonda su singoli sensori dedicati al combattimento aereo si passerà a una capacità di sensing, fusione dell’informazione, autoprotezione e attacco elettronico distribuita.
La componente ICS consentirà alla sensoristica di operare in rete con piattaforme con e senza equipaggio, come parte di un più ampio sistema di sistemi multi-dominio.
I sistemi ISANKE e ICS
Il velivolo Gcap è stato progettato fin dall’inizio per incorporare i sistemi ISANKE e ICS, che fonderanno e integreranno enormi quantità di dati per fornire ai piloti il vantaggio informativo di cui hanno bisogno per avere successo nello spazio aereo congestionato del XXI secolo.







