L’aumento dei prezzi

Ok del Cdm al nuovo decreto carburanti: taglio accise fino al 6 giugno

La riduzione sul gasolio scende da 20 a 10 centesimi e quella sulla benzina rimane a 5 centesimi. A questo sconto va aggiunto il calo dovuto al meccanismo dell’Iva

di Redazione Roma

È atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri il quarto decreto accise IMAGOECONOMICA

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Via libera del Consiglio dei ministri il 22 maggio 2026 al nuovo decreto carburanti che proroga il taglio delle accise e stanzia, tra l’altro, altri 200 milioni per l’autotrasporto, come annunciato dal governo alle associazioni di categoria nell’incontro che ha preceduto il Cdm. Il provvedimento contiene anche sostegni per gli agricoltori.

Il provvedimento prevede un taglio delle accise sui carburanti fino al 6 giugno. Il 22 maggio scadeva infatti il taglio delle accise di 20 centesimi al litro per il gasolio e di 5 centesimi al litro per la benzina, deciso il 2 maggio.

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Una misura avviata il 19 marzo scorso, dopo il blocco dello Stretto di Hormuz, e più volte prorogata. Il taglio costa allo stato circa 1 miliardo di euro al mese, ed è in parte finanziato con l’aumento dell’Iva sui carburanti stessi.

La riduzione sul gasolio scende da 20 a 10 centesimi e quella sulla benzina rimane a 5 centesimi. A questo sconto va aggiunto il calo dovuto al meccanismo dell’Iva.

La premier Giorgia Meloni ieri ha annunciato in Cdm anche “due programmi ciascuno di 75 milioni, il primo per la messa in sicurezza del territorio, il secondo per gli indennizzi ai proprietari di case” dell’area colpita dalla frana di Niscemi.

All’ordine del giorno anche l’esame preliminare di un decreto legislativo con disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria, e un disegno di legge di ratifica dell’accordo su interpretazione e applicazione del Trattato sulla Carta dell’energia.

Misure per l’ex-Ilva

Il giorno prima la riunione dell’esecutivo Giorgetti ha anticipato che ci sarà anche un provvedimento a favore dell’ex-Ilva. «Credo che si andrà a un decreto legge domani sera», ha detto Giorgetti, intervenuto al Festival dell’Economia in corso a Trento. Da quanto è trapelato, si tratta dell’ampliamento del prestito ponte da 149 milioni concesso a fine aprile per permettere all’azienda di andare avanti. I soldi però bastano solo fino a fine giugno, e il governo intende sfruttare l’elasticità fino a 380 milioni concessa dalla Ue.

Si parla di un prestito da 240 milioni di euro totali, diviso però in due tappe: 100 milioni dovrebbero essere inseriti oggi nel decreto accise mentre ulteriori 140 milioni verrebbero deliberati a luglio.

Soluzioni per evitare lo sciopero degli autotrasportatori

Come già era trapelato, la nuova proroga sarà accompagnata da misure specifiche per gli autotrasportatori e il trasporto pubblico locale. Le associazioni degli autotrasportatori hanno infatti deciso di sospendere il fermo dei servizi proclamato nei giorni scorsi dal 25 al 29 maggio.

Lollobrigida, da Cdm 100 milioni per acquisto fertilizzanti e gasolio agricolo

Il blocco dello stretto di Hormuz ha determinato un aumento considerevole del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. In una nota il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato che il governo ha stanziato 100 milioni di euro per il loro acquisto.

«Riconosciamo un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Faccio notare - si legge nella nota - che questa misura si aggiunge allo stop ai dazi sui fertilizzanti decisa questa mattina a Bruxelles. Rafforziamo inoltre la risposta all’aumento dei prezzi del gasolio agricolo finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo».

Tale misura viene finanziata con 60 milioni di euro che fa passare la dotazione totale da 30 a 90 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio.

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