Casa, nel 730 calano i locatori con due alloggi in affitto breve
Nei modelli presentati quest’anno si riducono di quasi il 2% i contribuenti che dichiarano canoni da contratti fino a 30 giorni da più immobili
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I punti chiave
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Azione e reazione: poche cose possono condizionare i comportamenti dei contribuenti come l’aumento delle imposte. Prova ne sia il fatto che, già al secondo anno di cedolare secca al 26%, si registra una diminuzione dei proprietari che destinano più di una casa all’affitto breve.
Chiedilo al Sole
La rilevazione del Caf Acli – aggiornata al 17 luglio su 1,19 milioni di dipendenti e pensionati – indica che, nei modelli 730 presentati quest’anno, solo il 9,6% di coloro che dichiarano proventi da locazione breve ha dedicato a questa attività due o più abitazioni (tutti gli altri si fermano a una). La dichiarazione 2026 fotografa le scelte del 2025. E mostra un calo dell’1,7% rispetto ai modelli presentati l’anno scorso e riferiti al 2024. In parallelo è cresciuta del 3,5% la quota di coloro che affiancano all’affitto breve di un solo appartamento la locazione tradizionale di una o più case.
Le altre formule
Sapendo che dal 2024 è stata elevata dal 21 al 26% la cedolare sui proventi realizzati a partire dalla seconda abitazione in affitto breve, è facile ipotizzare che ci sia stato un primo lieve spostamento verso le formule lunghe. Più del contratto a canone libero “4+4”, in calo da anni, gli indiziati sono il contratto a canone concordato “3+2”, gli affitti a studenti e – soprattutto – il contratto transitorio, che ha una durata fino a 18 mesi e nel 2025 è arrivato a rappresentare il 28,9% dei nuovi contratti registrati alle Entrate (fonte: Rapporto residenziale Omi).
Nei Comuni con più di 10mila abitanti, il canone transitorio deve restare entro i livelli fissati dalle intese territoriali tra le sigle della proprietà edilizia e degli inquilini, ma in compenso è tassato con la cedolare al 10% (anziché con quella al 21%, prevista nei centri più piccoli). La cedolare al 10% è applicata anche ai contratti a canone concordato e agli affitti a studenti, che ne sono una sottocategoria.
Le motivazioni
Si possono allora ricostruire le ragioni che hanno spinto alcuni a scegliere, ad esempio, una locazione transitoria anziché short term (fino a 30 giorni) per una “seconda casa”:








