Cassa biologi chiude il bilancio 2025 con 153 milioni di patrimonio netto
L’utile di esercizio di Enpab è pari a 1,33 milioni e il totale dell’attivo patrimoniale è di 1,25 miliardi
di Federica Micardi
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L’ente nazionale di previdenza e assistenza a favore dei biologi (Enpab) ha chiuso il bilancio consuntivo del 2025 con un patrimonio netto di 153 milioni di euro, un utile di esercizio di 1,33 milioni e un totale dell’attivo patrimoniale di 1,246 miliardi.
Iscritti e redditi in crescita
Si conferma anche nel 2025 il trend positivo degli indicatori legati alla professione: il numero degli iscritti sfiora le 20.000 unità, e il reddito medio conferma un andamento in aumento nel quinquennio, passando da 20.953 euro nel 2019 a oltre 22.000 euro nel 2024.
Le biologhe libere professioniste registrano una crescita del reddito superiore al 28% negli ultimi cinque anni, crescita che riduce un po’ il gender gap rispetto ai colleghi uomini. «I risultati del bilancio 2025 – commenta la presidente Enpab Tiziana Stallone – confermano la solidità del nostro ente di previdenza e la coerenza delle scelte intraprese. In uno scenario internazionale complesso, abbiamo continuato a investire su un modello che mette al centro il professionista, potenziando il legame tra previdenza, lavoro e welfare».
Le politiche di welfare
Nel 2025 Enpab ha investito 3 milioni di euro nelle misure di assistenza e welfare. Tra le principali misure di welfare attivo, l’ente ha rafforzato l’offerta formativa con Fad Ecm (Formazione a distanza - Educazione continua in medicina) gratuite, affiancate da webinar e corsi tecnici, e ha sviluppato ulteriormente la formazione sul campo in contesti clinici ad alto valore professionalizzante. Enpab ha portato avanti una serie di iniziative volte a promuovere e a far conoscere la figura del biologo, tra queste rientrano la «Giornata nazionale del biologo professionista», alla sua undicesima edizione, che ha coinvolto oltre 600 biologi in 19 piazze italiane, raggiungendo più di 10.000 cittadini e il Protocollo d’intesa sottoscritto con Roma Capitale sui temi della prevenzione, della nutrizione e della sostenibilità.
Sul fronte delle prestazioni, nel 2025 sono state liquidate 501 prestazioni a sostegno della maternità, per un totale di oltre 3,6 milioni di euro, con un importo medio di circa 8.047 euro.







