Trasporto aereo

Castlelake accelera su easyJet, verso presentazione offerta vincolante

Secondo quanto risulta a Radiocor l'annuncio potrebbe avvenire prima del 3 agosto, termine ultimo concordato tra le parti, per sciogliere riserva se andare avanti o meno

 REUTERS

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Castelake sta affinando l’offerta vincolante per easyJet e quindi potrebbe sciogliere le proprie riserve ben prima del 3 agosto, termine - concordato dalle parti - entro il quale la società di investimento americana dovrà formalizzare o ritirare l’offerta. Nel dettaglio, secondo quanto ricostruisce Radiocor, i lavori sono in fase avanzata a testimonianza del forte interesse di Castelake nei confronti della seconda più grande compagnia aerea d’Europa.

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Domenica 5 luglio i cda delle rispettive società hanno annunciato, congiuntamente, di aver raggiunto un accordo di principio sui termini finanziari chiave di un'offerta pubblica di acquisto in contanti per la compagnia. L'offerta, la quinta per Castlelake, prevede l'acquisto delle azioni non ancora in possesso della società americana (attualmente ha in pancia il 2,14%) al prezzo di 6,90 sterline ciascuna in contanti, inclusa un'opzione parziale di azioni non quotate. Si tratta di un aumento rispetto alla precedente offerta di 6,50 sterline per azione. La quinta proposta, spiega il comunicato, è subordinata al soddisfacimento o alla rinuncia da parte di Castlelake a una serie di precondizioni usuali, tra cui il completamento di una due diligence soddisfacente e la definizione della documentazione definitiva della transazione. La proposta definitiva, ovvero l’offerta vincolante, è in dirittura d’arrivo e, a questo punto, potrebbe essere avanzata a stretto giro, prima della scadenza ufficiale del 3 agosto.

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I nodi da sciogliere

Castelake sarebbe anche al lavoro per sciogliere una serie di nodi a cominciare dalle regole europee sull’aviazione che impongono che le compagnie aeree siano di proprietà e anche controllate a maggioranza da soggetti europei. C’è poi la questione della royalty dello 0,25% sui ricavi detenuta dal fondatore di easyJet, Stelios Haji-Ioannou, che potrebbe rendere il deal più complicato essendo anche proprietario, insieme alla sua famiglia, del 15% di easyJet. A tal proposito addetti del settore, evidenziano una serie di motivazioni. In primo luogo la compagnia britannica non possiede il marchio easyJet ma lo utilizza in licenza da easyGroup che è una società controllata da Stelios. In base all’accordo di licenza del 2010, la compagnia aerea versa a easyGroup una royalty annua pari allo 0,25% dei ricavi. L'accordo ha una durata complessiva di 50 anni. Questo significa che, anche dopo l'acquisizione, Castlelake dovrebbe continuare a pagare queste royalty, salvo rinegoziare il contratto. Inoltre la royalty, essendo calcolata sui ricavi, cresce automaticamente con la crescita della compagnia; per un fondo di private equity, che punta ad aumentare il valore della società e i flussi di cassa, questo rappresenta un costo strutturale che riduce il rendimento dell'investimento. E' quindi su questi nodi che la società è al lavoro per sbrogliare la matassa.

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