Cdp Equity entra con l'8,9% in 2i Aeroporti. Per il futuro punta al controllo
Trattative avanzate con il socio di maggioranza F2i per entrare nella holding che fa capo al principale network italiano di scali
di Cheo Condina
2' di lettura
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Cdp Equity è pronta all’ingresso in 2i Aeroporti, la holding con cui il fondo infrastrutturale F2i controlla il principale network italiano del settore, con la quota del 45% in Sea (Linate, Malpensa e indirettamente di Orio al Serio) come “gioiello della corona”.
Il negoziato, secondo quanto risulta a Radiocor, prosegue da alcuni mesi ed è a buon punto e ora è arrivato a un punto di svolta tanto che le società coinvolte hanno comunicato la firma di un termsheet.
A breve partirà la due diligence: in caso di esito positivo, si arriverà a un accordo vincolante, che porterà la holding di investimenti controllata da Cdp a rilevare l'8,9% di 2i Aeroporti. Una quota a prima vista ridotta, che tuttavia sarà parte di un’intesa più ampia, che nei prossimi anni potrà aprire diversi scenari, tra cui quello in cui Cdp Equity potrà rafforzare la presa su 2i Aeroporti.
Più a breve termine, l’obiettivo è di partecipare – forti del nuovo assetto azionario – all’attesa gara per la privatizzazione dello scalo di Catania.
L’operazione parte da un concetto molto semplice: gli aeroporti, anche alla luce del contesto e delle evoluzioni geopolitiche, vengono considerati un elemento strategico a livello nazionale. Come, peraltro, l’agroalimentare, il farmaceutico, i pagamenti digitali, l’energia, le tlc o la difesa. Tutti settori in cui Cdp Equity, guidata da Fabio Barchiesi, in questi anni da socio forte ha messo a segno operazioni di risanamento (Open Fiber e Ansaldo Energia), di rilancio (Saipem-Subsea 7 e Fincantieri) ma anche di crescita, per esempio attraverso il recente sostegno alla maxi acquisizione in Usa di Angelini.


