Cdp Equity, ok ad aumento della partecipazione in Nexi al 29,9%
Il Cda della controllata di Cassa Depositi e Prestiti vota a favore di una crescita del controllo entro il limite massimo
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Il Consiglio di Amministrazione di Cdp Equity (Gruppo Cdp), riunitosi domenica 25 maggio, ha deliberato la possibilità di incrementare la partecipazione in Nexi entro il limite massimo del 29,9 per cento. Come parte di questa strategia, Cdp Equity ha deliberato la sottoscrizione di contratti derivati fino all’8% del capitale sociale di Nexi, che potranno avere regolamento in azioni ove ottenute le necessarie autorizzazioni. Inoltre, la partecipazione potrà essere aumentata anche attraverso acquisti diretti da parte di Cdp Equity. Cdp Equity non intende lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Nexi.
L’operazione, precisa una nota di Cdp, sarà soggetta al rilascio delle autorizzazioni regolamentari necessarie per il superamento delle soglie rilevanti. Questa operazione, si legge ancora, testimonia l’apprezzamento da parte di Cdp Equity per Nexi. «Cdp Equity crede in una forte evoluzione innovativa e industriale di Nexi, la società già oggi processa 1.800 miliardi di euro di transazioni digitali in oltre 25 Paesi, che potrà giocare un ruolo chiave nello sviluppo europeo di una infrastruttura tecnologica a supporto della digitalizzazione della moneta».
L’aumento della partecipazione di Cdp Equity, che attualmente è il primo azionista istituzionale con circa il 19%, «conferma la volontà di sostenere la Società in questo suo percorso e favorirà inoltre una maggiore stabilità dell’azionariato sostenendo la strategia industriale di lungo periodo». Cdp Equity è stata assistita da Mediobanca Banca di Credito Finanziario, J.P.Morgan e PricewaterhouseCoopers Business Services in qualità di advisor finanziari e Hogan Lovells in qualità di advisor legale.

