Medio Oriente

Cisgiordania, maxi operazione «antiterrorismo» dell’Idf in corso. Rischio escalation

Il raid dei coloni ha causato feriti, incendi a proprietà e terreni agricoli; il vice presidente palestinese chiede protezione internazionale contro le aggressioni crescenti

L’insediamento Havat Gilad EPA

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

È in corso una ’’vasta operazione antiterrorismo’’ delle Forze di difesa israeliane (Idf) in Cisgiordania dopo gli scontri avvenuti vicino al villaggio di Tell a sudovest di Nablus e costati la vita a due israeliani e a quattro palestinesi. Lo ha annunciato il capo del comando centrale delle Idf, il generale Avi Bluth, parlando con i leader delle comunità della Cisgiordania e spiegando che i soldati israeliani stanno cercando di arrestare tutti i palestinesi coinvolti negli scontri. Bluth ha affermato che le ultime violenze sono seguite a “diversi giorni di tensione”, tra cui incendi che hanno danneggiato 30 case, un incendio doloso a Beit Furik e due accoltellamenti.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

“Quattro terroristi sono stati uccisi sul posto, incluso il terrorista che ha compiuto la sparatoria”, ha dichiarato Bluth spiegando che l’arma sequestrata è stata recuperata ed è ora in possesso delle Idf. “A seguito dei recenti eventi, e in particolare dell’attacco di questa mattina, c’è preoccupazione per una possibile escalation in tutta la Giudea e la Samaria”, ha aggiunto Bluth riferendosi alla Cisgiordania. L’esercito israeliano, ha aggiunto,sta conducendo operazioni antiterrorismo per prevenire un’ulteriore escalation e si sta preparando a possibili attacchi imitativi.

Loading...

Scontri dopo gli attacchi dei colini

Almeno cinque persone, quattro palestinesi e un israeliano, sono morti in un attacco lanciato oggi da coloni isreaeliani nel villaggio di Far’ata, a est of Qalqilia, nel nord-ovest della Cisgiordania. Fonti locali hanno riferito all’agenzia di stampa Wafa che i coloni del vicino insediamento Havat Gilad hanno attaccato la zona orientale del villaggio con pietre, bastoni e armi.

Secondo la ricostruzione delle fonti sentite da Wafa, i coloni hanno anche dato fuoco a una falegnameria, a due abitazioni e a terreni agricoli, mentre i residenti cercavano di opporsi.

Nella sparatoria vicino Nablus morto un maggiore dell’Idf

Tra le vittime accertate c’è un soldato dell’Idf, il maggiore Yuval Ezra, che “è stato ucciso nell’attentato terroristico in Cisgiordania” avvenuto in un insediamento vicino Nablus nella sparatoria tra coloni e palestinesi. Lo scrive Ynet.

Cisgiordania: guerriglia tra coloni israeliani e palestinesi nella città di Sinjil

Mezzaluna Rossa: da stamattina tre attacchi di coloni

Secondo Mezzaluna Rossa, si tratta del terzo incidente di questo tipo segnalato in Cisgiordania da stamattina. Lo riporta Haaretz. Due palestinesi versano in condizioni critiche dopo essere stati colpiti da colpi d’arma da fuoco - uno alla testa e l’altro al petto - mentre un terzo è stato ferito alla mano. Una quarta persona è stata aggredita fisicamente e trasportata in ospedale.

Cisgiordania, coloni mascherati attaccano due villaggi palestinesi: le immagini dell'assalto

Anp chiede protezione internazionale da attacchi coloni

Dopo gli attacchi, il vice presidente palestinese, Hussein al-Sheikh, ha riferito su X di aver “contattato con urgenza” diversi paesi arabi e altri Stati, sollecitando protezione per il popolo palestinese “dal terrorismo dei coloni e dell’esercito israeliano”.

Nel post, il vice presidente cita gli ultimi casi di “uccisioni, incendi di raccolti, furti di bestiame e abbattimento di alberi avvenuti a Tell, Deir Jarir, al-Mughayyir e Beit Furik e in altri villaggi e campi profughi palestinesi”, ammonendo sulle “gravi conseguenze” di questi attacchi “senza precedenti”.

“Invito la comunità internazionale a intervenire subito per proteggere il nostro popolo e porre fine agli attacchi e alle aggressioni organizzate da parte dei coloni e dell’esercito di occupazione”, è l’appello lanciato da al-Sheikh.

Irruzione delle forze israeliane in ospedale Nablus

Le forze israeliane hanno fatto irruzione nel Nablus Specialized Hospital, in Cisgiordania, dopo lo scontro a fuoco avvenuto oggi nel villaggio di Tell. Stando a quanto riferito all’agenzia di stampa Wafa dal vice presidente del consiglio di amministrazione dell’ospedale, Dani al-Masri, i soldati hanno circondato l’ospedale, fatto irruzione nel pronto soccorso, aggredito il personale medico e ammanettato medici e infermieri.

Loading...

Fatah: «Israele responsabile per le bande di coloni in Cisgiordania»

Il movimento palestinese Fatah accusa il governo israeliano d’essere responsabile dell’ondata di violenza dei coloni nella Cisgiordania. In una dichiarazione, riportata da Al Jazeera, Fatah afferma che “bande” di coloni, sostenute dalle forze israeliane, hanno compiuto attacchi su vasta scala contro città e villaggi uccidendo almeno 10 palestinesi e ferendone decine. Per il movimento la violenza riflette una politica governativa di sfollamento forzato, espropriazione di terre ed espansione degli insediamenti. Mentre la campagna militare su Gaza continua, Fatah collega i due fronti come parte di un “unico progetto coloniale”.

Netanyahu accelera su riconoscimento insediamenti non autorizzati in Cisgiordania

Il primo Ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno dichiarato di aver incaricato l’Idf di accelerare la legalizzazione degli avamposti non autorizzati in Cisgiordania e di crearne di nuovi, a seguito dei recenti scontri vicino a Nablus. Lo riporta Haaretz. Dopo la riunione del gabinetto di sicurezza, i due hanno anche affermato di aver ordinato la demolizione dell’abitazione del palestinese accusato di aver ucciso il colono israeliano nonché un’“operazione intensiva” nei villaggi da loro descritti come “roccaforti terroristiche”, che prevede il sequestro di armi e la revoca dei permessi di lavoro.

Idf preparano operazione «su vasta scala» in Cisgiordania

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato che si stanno prepadando a lanciare un’operazione “su vasta scala” nella Cisgiordania occupata, a seguito di violenze tra residenti e coloni che hanno causato la morte di un israeliano e quattro palestinesi. “A seguito dell’attacco terroristico avvenuto in precedenza oggi nella zona di Tell, i soldati dell’Idf si stanno preparando per attività operativa antiterrorismo su vasta scala nel settore”, hanno dichiarato le forze armate in un comunicato, aggiungendo di aver posticipato i permessi dei soldati in tutto il territorio e di aver iniziato a schierare forze nell’area.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti