Acquisizioni

Cmd accetta la proposta di acquisto di Edge degli Emirati Arabi

L’azienda costruisce motori ad Atella in Basilicata: ha firmato il preliminare di vendita di una quota di maggioranza. Closing previsto per fine anno

di Vera Viola

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Cmd, azienda italiana specializzata nella costruzione di motori, ha ricevuto e accettato una proposta di acquisizione da parte di Edge Group, azienda fondata nel 2019 con base negli Emirati Arabi, tra i principali gruppi tecnologici internazionali. Nel polo produttivo di Cmd ad Atella, in Basilicata, alla presenza delle istituzioni locali, si è svolto l’incontro per la firma dell’accordo preliminare di transazione: da un lato, Omar Al Zaabi, president commercial di Edge Group; dall’altro, Mariano Negri, azionista di maggioranza e discendente della famiglia fondatrice dell’azienda che ha oltre 35 anni di esperienza nella motoristica e oggi è player di rilievo internazionale nei sistemi integrati di propulsione avanzata. La proposta prevede l’acquisizione di una partecipazione di controllo.

L’accordo per Cmd, che più esattamente si occupa di progettazione, prototipazione e sviluppo di sistemi di propulsione avanzati per applicazioni automobilistiche, marine e aeronautiche, rappresenta una importante opportunità. L’azienda italiana ha da sempre scelto di restare in Basilicata, dov’è nata nel 1989, investendo costantemente in ricerca e sviluppo e innovazione, tanto da essersi guadagnata una solida reputazione internazionale. Edge group, da parte sua, con l’acquisizione punta a espandere la sua presenza nell’ingegneria avanzata, nell’Industria 4.0 e nelle soluzioni energetiche.

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Per Cmd, il nuovo accordo comporta nell’immediato maggiori investimenti di capitale e accesso a nuovi mercati regionali e internazionali; e in prospettiva: ampliamento della capacità produttiva, ulteriore accelerazione delle attività di ricerca e sviluppo e avanzamento del posizionamento sia nei sistemi di propulsione convenzionali che in quelli di prossima generazione (l’azienda è già fortemente focalizzata sui sistemi di propulsione ibridi).

Tra gli obiettivi: quello di creare una piattaforma integrata in grado di sviluppare prodotti competitivi “export‑ready” per automotive, aeronautica e marine, con la produzione di alta qualità basata in Europa, contribuendo al contempo alla crescita continua e al progresso tecnologico globali.

Hamad Al Marar, Managin Director and Ceo di Edge Group dice: «Con la stipula di questo accordo, compiamo un passo importante nella costruzione di un hub di propulsione europeo altamente efficiente che integrerà e rafforzerà la presenza industriale globale di Edge. Grazie alla comprovata competenza di Cmd nei motori a pistoni e nelle tecnologie di propulsione avanzate, accelereremo lo sviluppo di prodotti competitivi e pronti per l’esportazione, che soddisfano i requisiti più esigenti dei nostri clienti del settore aeronautico, automobilistico e marittimo».

Mariano Negri, ad di Cmd Group, dichiara: «Unire le forze con Edge rappresenta una opportunità industriale per Cmd, i nostri dipendenti e i nostri partner. Con il supporto di Edge, saremo in grado di ampliare le nostre tecnologie, espandere la nostra portata internazionale e investire ulteriormente nell’innovazione, mantenendo e rafforzando al contempo le nostre radici industriali italiane e il nostro impegno per la qualità, l’affidabilità e l’eccellenza tecnologica»

L’operazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura e alle approvazioni normative e governative applicabili, il cui esito è previsto entro la fine dell’anno. Sino ad allora, Cmd continuerà a operare come società indipendente sotto la guida del suo attuale team dirigenziale, garantendo la piena continuità per clienti, fornitori e dipendenti.

Al 2012 risale l’ingresso nel programma Elite di Borsa Italiana. Con oltre 220 dipendenti e un fatturato 2025 di circa 40 milioni (erano 38,5 nel 2024), l’azienda rappresenta un’eccellenza tecnologica del Mezzogiorno, dove opera ad Atella, in provincia di Potenza, con quattro stabilimenti produttivi, e in Campania, con il centro R&D e gli uffici amministrativi nel comune di San Nicola La Strada (CE). Dopo una fase di pochi anni di apertura a capitale straniero, a gennaio 2026 un’operazione straordinaria di reverse buyout ha riportato il 100% del controllo azionario in mani italiane, quelle della famiglia fondatrice.

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