Nuove sanzioni per guida sotto l’effetto di alcol o droghe: cosa cambia nel Codice della Strada
L’assunzione di sostanze incide sulle capacità del sistema nervoso centrale e di conseguenza sui tempi di reazione, sulla capacità visiva e sui riflessi, allungando tutte le attività che dovremmo compiere in brevissimo tempo per evitare gli ostacoli
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Cosa succede a chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe? Con la nuova legge sulla sicurezza stradale che modifica il Codice della strada, in vigore dal 14 dicembre, arriva un inasprimento delle sanzioni applicate a chi viola le regole bevendo troppo o sedendosi al volante sotto l’effetto di stupefacenti. Ne abbiamo parlato nel corso di una videointervista al Sole 24 Ore con il vicequestore della Polizia di Stato Alessandro Abruzzese. La nuova legge introduce misure stringenti per chi guida in modo irresponsabile. Intanto il 7 dicembre il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato di aver istituito un tavolo tecnico per inserire deroghe a tutela delle persone in cura con sostanze psicotrope, sotto il controllo medico, come la cannabis terapeutica.
Quanto cala la percezione degli ostacoli e la visione della strada in un conducente che ha assunto alcol o droghe?
La guida è un’attività complessa che richiede particolare attenzione per rispondere efficacemente agli stimoli che vengono dalla circolazione stradale. L’alcol, come anche le droghe naturalmente, vanno a incidere sulle capacità del nostro sistema nervoso centrale e di conseguenza sui tempi di reazione. E sono delle sostanze che rallentano. Incidono sia sulla capacità visiva, sia sui tempi dei riflessi, allungando tutte le attività che dovremmo compiere in brevissimo tempo per evitare gli ostacoli.
La prima stretta arriva sulla guida sotto l’effetto di alcol. Che cosa rischia chi viene trovato con un tasso alcolemico compreso fra 0,51 e 0,8 grammi per litro?
Le nuove norme non cambiano sostanzialmente l’apparato sanzionatorio, che rimane uguale. Come rimangono uguali le fasce di punibilità e quindi i vari tassi alcolemici. In questo caso si ha un illecito amministrativo che viene punito con una sanzione amministrativa pecuniaria dell’importo che va da 543 a 2.170 euro, con la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da tre a sei mesi, oltre naturalmente la decurtazione di dieci punti dalla patente.







