Crisi energetica a Cuba: blackout prolungati e proteste a L’Avana per mancanza di petrolio e carburanti
E’ la conseguenza dell’embargo imposto dagli Usa da gennaio. La carenza di risorse energetiche ha causato interruzioni di corrente fino a 22 ore, scatenando manifestazioni e tensioni politiche tra il governo cubano e gli Stati Uniti
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Cuba è rimasta senza petrolio e carburanti lasciando parti dell’Avana al buio fino a 22 ore al giorno.
Per questo ieri nella capitale dell’isola sono esplose le proteste al motto “accendete la luce” e “il popolo, unito, non sarà mai sconfitto”.
E’ stato il ministro cubano all’Energia, Vicente de la O Levy, a dire che Cuba è rimasta “senza riserve” spiegando che “ la rete elettrica si trova in uno stato critico”.
Lo stesso ministro ha aggiunto che “la somma dei diversi tipi di carburante: petrolio, combustibile, di cui non abbiamo assolutamente nulla; diesel, di cui non abbiamo assolutamente nulla... l’unica cosa che abbiamo è il gas dei nostri pozzi, dove la produzione e’ aumentata”.
Il ministro ha aggiunto che “la situazione nel paese è estremamente tesa”.






