Germania

Da Dresda a Lipsia, viaggio in Sassonia tra natura e appuntamenti culturali

Ad accomunare le due città c’è l’antica tradizione per la musica classica a cui sono dedicati alcuni dei più interessanti festival di tutta l’Europa

di Erika Scafuro

Dresda: vista dell’Altstadt (Copyright: SRoseFotografie)

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Da una parte Dresda, monumentale e barocca, dall’altra parte Lipsia, contemporanea e creativa. Ad accomunare le due città tedesche c’è sicuramente la tradizione della musica classica: un inestimabile patrimonio che echeggia ancora oggi fra teatri d’opera, chiese e sale da concerto. Visitare Dresda e Lipsia significa scoprire le varie sfaccettature della Sassonia, la regione della Germania orientale che unisce mille anni di storia, arte e natura ed accoglie i visitatori con grandi eventi culturali. Tra i più rilevanti ci sono, a Dresda, la prima retrospettiva di Correggio fuori dall’Italia - dal 19 settembre alla Gemäldegalerie Alte Meister - e la riapertura del cortile barocco dello Zwinger. Mentre a Lipsia torna, dall’11 al 21 giugno, il Bachfest con un programma di duecento eventi musicali. Separate da circa un’ora di viaggio, Dresda e Lipsia sono ben collegate con il resto della Germania tramite treni a lunga percorrenza e possono essere raggiunte anche in aereo, entrambe dispongono di un proprio aeroporto.

La Pinacoteca dei Maestri Antichi con vista sulla Madonna Sistina di Raffaello. Foto: Sebastian Weingart (DML-BY)

La Firenze sull’Elba celebra il barocco e rende omaggio a Correggio

Sebbene i bombardamenti della Seconda guerra mondiale abbiano distrutto gran parte della città, Dresda - capitale della Sassonia - ha conservato il fascino della sua architettura rinascimentale e barocca, che le è valso il soprannome di “Firenze sull’Elba”. È sulla riva sinistra del fiume che sorge l’Altstadt, la città vecchia che si manifesta in luoghi fedelmente ricostruiti come Frauenkirche, la chiesa di Nostra Signora. Tra le più alte espressioni della magnificenza barocca spicca lo Zwinger: voluto da Augusto il Forte all’inizio del XVIII secolo come sede delle feste di rappresentanza dell’aristocrazia europea, il complesso ospita tesori dell’arte tra cui la Gemäldegalerie Alte Meister, la prestigiosa pinacoteca degli antichi maestri che custodisce capolavori come la Madonna Sistina di Raffaello. È in questa galleria che dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 si terrà un evento senza precedenti: la prima retrospettiva completa, mai allestita al di fuori dell’Italia, di Antonio Allegri detto il Correggio (1489–1534); le opere del maestro emiliano, normalmente dislocate tra collezioni italiane e internazionali, saranno esposte in un unico percorso per ammirare i capolavori che hanno rivoluzionato l’arte del Rinascimento, come la Madonna del Santo Sebastiano.

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Zwinger Dresda. Foto: Patrick Eichler (DML-BY)

Inoltre, da giugno 2026, dopo un restauro durato quattro anni, riapre anche il cortile dello Zwinger, che torna a splendere ed evocare l’epoca della corte sassone tra fontane, sculture e i celebri aranceti italiani. Accanto allo Zwinger si erge maestoso Semperoper, il teatro dell’Opera di Dresda, considerato una delle istituzioni più importanti nel suo genere, una reputazione a cui hanno contribuito le importanti personalità musicali e artistiche che continuano ad esibirsi sul suo palcoscenico.

Dresda: Semperoper (Copyright: Kirsten Nijhof)

Semperoper e Frauenkirche sono tra i luoghi che ospitano gli oltre sessanta concerti del Dresdner Musikfestspiele, il Festival di Musica Classica che si svolge fino al 14 giugno 2026, tra i più grandi e apprezzati d’Europa, che ogni anno vanta un programma che affianca nomi internazionali del panorama musicale classico a giovani talenti emergenti. Nel cuore del centro storico di Dresda il barocco si manifesta anche passeggiando tra i sessanta ettari del Großer Garten, il parco cittadino celebra trecentocinquanta anni con una serie di eventi dedicati: piantumazioni speciali, visite tematiche, concerti all’aperto e iniziative che valorizzano tanto la natura quanto la storia del giardino.

Bach fest Lipsia (Copyright: Philipp Kirschner)

Nel segno di Johann Sebastian Bach

Con il suo passato industriale oggi reinventato tra quartieri creativi, atelier e una vivace scena culturale contemporanea, Lipsia è tra i centri più interessanti della Germania orientale. Città della musica per eccellenza, ha accolto alcuni dei più celebri compositori, come Johann Sebastian Bach che qui trascorse gli anni più significativi della sua vita, suonando in luoghi che ancora echeggiano la sua musica, tra cui la chiesa di San Tommaso, divenuta celebre dal fatto che vi suonò l’organo e diresse il coro dal 1723 al 1750.

Lipsia: statua di Bach (Copyright: Wolfgang Gaertner TMGS)

Al compositore tedesco è dedicato il Bachfest Leipzig 2026 “Im Dialog” un evento diffuso che si svolgerà dall’11 al 21 giugno, un programma di duecento eventi e la presenza dei direttori d’orchestra Philippe Herreweghe, John Eliot Gardiner e Ton Koopman. Un modo originale per scoprire la città, seguendo il tema della musica classica, è quello di percorrere a piedi il Leipzig Music Trail, un itinerario di tre chilometri che collega ventitré luoghi simbolo della storia dei più famosi compositori classici che vissero e lavorarono a Lipsia, tra cui spiccano il Museo Bach, la casa di Mendelssohn e la casa di Schumann.

Nella Sala Grande del Gewandhaus trovano posto centinaia di appassionati di musica classica. (Copyright: Tom Williger leipzig travel)

Sempre sul piano musicale, la principale istituzione culturale della città è l’Opera di Lipsia, che porta avanti una tradizione di teatro musicale lunga oltre 330 anni; ad accompagnare, dal 1840, tutte le rappresentazioni dell’Opera e del Balletto è la Gewandhausorchester, orchestra simbolo della cultura musicale cittadina. Oltre al patrimonio legato alla musica, Lipsia conserva quello storico, che trova da secoli il suo centro in Marktplatz, la piazza del mercato, insieme al Vecchio Municipio, un edificio rinascimentale risalente al 1557 e che oggi ospita il Museo di Storia della città. Iconica è Mädler Passage, la storica galleria commerciale della città divenuta celebre per ospitare la Cantina di Auerbach: fondata nel 1525, è da secoli uno dei locali più emblematici di Lipsia, un luogo che affascinò persino Johann Wolfgang von Goethe, che ambientò proprio nella cantina alcune scene del suo Faust.

Lipsia: Monumento alle Nazioni (Copyright: Giulio Groebert)

Da non perdere, nella zona sud orientale di Lipsia la visita all’imponente Monumento alla Battaglia delle Nazioni: un complesso commemorativo realizzato in memoria della grande battaglia del 1813 contro Napoleone. Mentre uno dei simboli della trasformazione della città da polo industriale ad uno dei centri più interessanti d’Europa per la produzione e l’esposizione dell’arte e della cultura contemporanea, è lo Spinnerei. Un ex cotonificio divenuto polo per l’arte contemporanea grazie alla presenza di atelier, gallerie, negozi e spazi espositivi, un luogo in cui è possibile ammirare il lavoro di artisti di fama internazionale, pittori, scultori, fotografi.

Vista del castello di Moritzburg in Sassonia. Foto: Arvid Müller (DML-BY)

Eventi ed esperienze in Sassonia

Situata a sud ovest di Dresda, la città di Chemnitz, Capitale Europea della Cultura 2025, si conferma anche quest’anno un riferimento culturale con la rassegna teatrale Theater der Welt, in programma dal 18 giugno al 5 luglio 2026, che porta nelle piazze e nei luoghi pubblici della città, artisti provenienti da tutti i continenti.

Dal 7 al 23 agosto 2026 il Moritzburg Festival porta a scoprire una delle più grandi attrazioni della Sassonia, il castello barocco di Moritzburg. È in questa suggestiva cornice che si svolge uno dei più importanti festival di musica da camera d’Europa, diretto artisticamente dal violoncellista Jan Vogler. Concerti di formazioni cameristiche si alternano alla “Moritzburg Festival Academy”, programma formativo dedicato a giovani musicisti.

Vista dalla pista ciclabile dell'Elba verso il castello di Albrechtsburg e la cattedrale di Meißen. Foto: Erik Gross (DML-BY)

Tra le esperienze da non perdere a Dresda c’è la crociera sull’Elba a bordo dei leggendari battelli a vapore della Sächsische Dampfschifffahrt, che da cento novanta anni solcano le acque del fiume tra Dresda, Meissen e la Svizzera Sassone. Un anniversario che verrà celebrato con due date speciali: il 5 settembre con una serata musicale che animerà il fiume di Dresda e il 3 ottobre, giorno dell’Unità Tedesca, con una parata speciale e celebrativa. Per chi ama il cicloturismo c’è l’Elberadweg, la via ciclabile dell’Elba, al primo posto nel ranking ADFC (Associazione tedesca ciclisti): 1.300 chilometri in territorio tedesco, altri 460 nella Repubblica Ceca, il tratto sassone tocca anche Dresda. Ancora esperienze all’aria aperta con Eurorando 2026, il più grande festival europeo dedicato all’escursionismo, si terrà dal 20 al 27 settembre sul territorio dei Monti Metalliferi, nella lista dei patrimonio Unesco, al confine tra Germania e Repubblica Ceca.

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