Media

Paramount, accordo con gli Stati Usa per l’acquisto di Warner Bros Discovery

Il gruppo ha trattato con la California e altri Stati un pacchetto di concessioni per superare il contenzioso sull’operazione

 REUTERS

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

La strada verso il matrimonio fra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery si fa decisamente più corta. Paramount ha raggiunto un accordo con la California e gli altri undici Stati americani che a luglio avevano fatto causa per bloccare l’acquisizione da 110 miliardi di dollari. A dare l’annuncio in conferenza stampa lo stesso procuratore generale della California, Rob Bonta.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Cade così uno degli ostacoli principali a un’operazione destinata a ridisegnare la mappa mondiale dei media, mettendo sotto lo stesso tetto studios cinematografici, Cbs, Cnn, Hbo e piattaforme streaming.

Loading...

L’intesa ha però un prezzo industriale preciso. Paramount si è impegnata a portare negli Stati Uniti più produzioni cinematografiche, aumentando di almeno 300 milioni di dollari l’anno la spesa domestica. Crescerà anche il numero dei film: saranno 30 all’anno nei primi due esercizi successivi alla chiusura dell’operazione e 32 nei tre successivi. Almeno quattro titoli ogni anno dovranno essere produzioni indipendenti, mentre almeno il 20% dovrà essere costituito da blockbuster. Impegni che trasformano il compromesso antitrust anche in una sorta di piano quinquennale per la produzione americana.

C’è poi il capitolo dell’informazione, uno dei dossier più sensibili dell’intera partita. Paramount istituirà un organismo chiamato a garantire l’indipendenza editoriale delle reti Cbs e Cnn. È una delle concessioni con cui il gruppo guidato da David Ellison ha risposto ai timori sulla concentrazione di potere che la combinazione dei due gruppi determinerà fra cinema, televisione, streaming e news.

Wall Street ha immediatamente registrato il cambio di scenario con titoli di Parampunt e Warner Bros Discovery sugli scudi. Del resto, il compromesso raggiunto con gli Stati elimina un’incognita che gravava da mesi sull’operazione. L’amministrazione Trump aveva già dato il proprio via libera, ma a luglio la coalizione dei dodici procuratori generali guidata da quello californiano Rob Bonta aveva portato il deal in tribunale sostenendo che avrebbe ridotto la concorrenza e creato un gigante dei media con la possibilità di aumentare i prezzi nel cinema e nella televisione.

Il conto industriale della fusione resta comunque rilevante. Paramount e Warner hanno indicato in 6 miliardi di dollari i risparmi attesi dall’integrazione, anche attraverso tagli dei costi che potrebbero avere conseguenze sull’occupazione a Hollywood e nelle redazioni di Cnn e Cbs. Il nuovo gruppo dovrebbe inoltre ritrovarsi con circa 80 miliardi di dollari di debito. Numeri che spiegano perché, chiusa la partita regolatoria, l’attenzione sia destinata a spostarsi rapidamente sull’esecuzione industriale e finanziaria del deal.

E il tempo conta. Dal 30 settembre Paramount dovrebbe infatti riconoscere agli azionisti Warner una “ticking fee” da 7 milioni di dollari per ogni giorno di ritardo nella chiusura dell’operazione. La soluzione del contenzioso con gli Stati consente quindi di avvicinare il closing evitando che il tassametro inizi a correre.

A sgomberare ulteriormente il campo arriva anche l’intesa con la Writers Guild of America. Il sindacato degli sceneggiatori aveva fatto causa sostenendo che la concentrazione avrebbe potuto ridurre le retribuzioni e peggiorare le condizioni di lavoro. Secondo Reuters, l’accordo prevede un fondo sanitario da 17,5 milioni di dollari e tutele per i lavoratori di Cbs e Cnn.

Fuori dagli Stati Uniti, intanto, i principali semafori sono già diventati verdi: fra le autorità che hanno autorizzato l’operazione ci sono quelle dell’Unione europea e del Regno Unito.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti