Dal fisco un aiuto per la crescita delle flotte aziendali elettriche
di Claudio Celio
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Negli ultimi anni, le flotte aziendali stanno vivendo una trasformazione significativa grazie alla mobilità elettrica. Sempre più imprese scelgono di elettrificare i propri veicoli per ridurre i costi operativi, migliorare la sostenibilità e beneficiare di incentivi fiscali mirati. Secondo il Global EV Outlook 2025 dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), le vendite globali di auto elettriche hanno raggiunto i 13,7 milioni nel 2025, arrivando a rappresentare quasi un quinto (circa il 18%) di tutte le auto vendute nel mondo. In Italia, in particolare, il comparto delle flotte aziendali elettriche ha registrato un aumento del 30% in termini di volumi negli ultimi due anni, grazie ai vantaggi economici nei costi di gestione e al contributo - intermittente - di agevolazioni statali e regionali.
Nel dettaglio le aziende che scelgono di adottare auto elettriche possono beneficiare di una serie di vantaggi. Il primo è di ordine economico e riguarda i costi operativi. Un’auto elettrica, infatti, richiede meno manutenzione rispetto a un’auto a combustione interna: non ci sono cambi olio, le pastiglie dei freni durano di più e l’usura generale è ridotta. Inoltre, ricaricare un veicolo elettrico costa meno rispetto al carburante fossile, soprattutto se l’azienda installa colonnine di ricarica nei propri spazi, sfruttando così tariffe particolarmente convenienti per l’energia elettrica (con il potenziale di avvicinarsi allo zero nei casi di autoproduzione con impianti fotovoltaici).
Tutto ciò comporta che il costo totale di possesso, o total cost of ownership (TCO), di un’auto elettrica sui 4 anni è mediamente più basso di circa 30% delle controparti endotermiche nei segmenti B, C e D.
Oltre ai vantaggi economici, le imprese che investono nella mobilità elettrica godono di sostanziali vantaggi fiscali. Il primo vantaggio riguarda l’esenzione dal pagamento del bollo auto: totale per i primi 5 anni, mentre successivamente alcune regioni prevedono una riduzione dell’importo. A titolo esemplificativo, la regione Lazio nel 2025 ha previsto dopo i 5 anni di esenzione una riduzione di 1/4 dell’importo dovuto.
Da ricordare poi che la legge di bilancio 2025 ha modificato le percentuali di tassazione dei fringe benefit per i veicoli aziendali, premiando le auto più sostenibili. Le aliquote attuali sono: BEV: 10% del valore convenzionale del veicolo (forfait ACI); PHEV (ibride plug-in): 20%.

