Ogni giorno tre detriti spaziali rientrano in atmosfera. Perché dobbiamo preoccuparci
Rapporto Esa: «Nel 2025, l’impatto a lungo termine delle nostre attività spaziali è peggiorato di un ordine di grandezza in un solo anno»
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In media, ogni giorno, più di tre satelliti intatti o corpi di razzi rientrano nell’atmosfera terrestre. E, allo stesso tempo, ogni giorno vengono lanciati dieci nuovi carichi utili. «Nel 2025, l’impatto a lungo termine delle nostre attività spaziali è peggiorato di un ordine di grandezza in un solo anno».
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Il rapporto
È quanto sottolinea i rapporto annuale sull’ambiente spaziale (Space Environment Report) che l’Ufficio Detriti spaziali dell’Esa pubblica dal 2017 per «offrire una panoramica trasparente delle attività spaziali globali e valutare l’efficacia delle misure internazionali di riduzione dei detriti nel migliorare la sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali».
Secondo quanto emerge dallo studio, alcune orbite «si stanno saturando e sono sempre più affollate di frammenti».
Nel rapporto ci sono anche i dati delle attività del passato e quelle in corso con l’esclusione dei progetti ancora in fase di preparazione al lancio.
Nella sintesi del rapporto 2026, basata sui dati raccolti alla fine del 2025, viene sottolineato che «il numero e le dimensioni delle costellazioni di satelliti commerciali continuano ad aumentare di anno in anno».







