L’ex parlamentare

Alessandro Di Battista tornato a Roma dopo l’operazione d’urgenza a Cuba. Trasferito all’ospedale Gemelli

Dopo due settimane di ricovero e un intervento neurochirurgico a L’Avana, l’ex parlamentare è rientrato in Italia con un trasferimento in aeroambulanza sotto stretto protocollo medico

 LaPresse

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L’aereo con a bordo Alessandro Di Battista è atterrato verso le 7 di mattina all’aeroporto di Ciampino. Partito ieri sera da Cuba, ha fatto l’ultimo scalo in Lussemburgo, prima di arrivare a Roma. Subito dopo l’atterraggio, un’ambulanza ha lasciato Ciampino scortata da una macchina della polizia, diretta all’ospedale Gemelli, dove Di Battista sarà ricoverato.

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Di Battista si trovava a Cuba per un reportage quando è stato ricoverato in seguito a forti dolori alla testa. Operato d’urgenza la scorsa settimana è stato fino a ieri in un ospedale di L’Avana. Dopo due settimane in ospedale, Alessandro Di Battista ha lasciato Cuba alla volta dell’Italia nella giornata di venerdì a bordo di un’aeroambulanza. L’attivista era stato ricoverato all’ospedale di Santa Clara, per poi essere trasferito, data la gravità delle condizioni, nella struttura più attrezzata dell’Avana, Hermanos Ameijeiras.

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Il rientro

«Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora. Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite». Così Luca Di Giuseppe, presidente di Schierarsi, l’associazione dell’ex parlamentare, ha festeggiato la notizia sui suoi canali social, postando anche la foto dell’aereo che lo riporterà a casa.

Che qualcosa si stesse muovendo nella giusta direzione, con l’imminenza di un suo rientro in Italia, era chiaro dalla nottata di giovedì. «Ci teniamo a ringraziare i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia», aveva scritto Schierarsi in un post pubblicato su Facebook.

Quello avvenuto con successo è stato in realtà il secondo tentativo di trasferire Di Battista in Italia. Inizialmente sarebbe dovuto tornare a Roma nel pomeriggio del 5 settembre, ma il giorno stesso Schierarsi aveva annunciato su Instagram che il rientro era stato rinviato, chiedendo «a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni in attesa di ulteriori aggiornamenti». La causa era stata la necessità di sottoporre l’ex parlamentare a un’operazione d’urgenza.

L'aereo proveniente da Cuba, via Lussemburgo, con Alessandro Di Battista èatterrato a Ciampino. 12 settembre 2026. Ansa/Telenews/ Valentina Fiordalice

Il protocollo

Il rientro in Italia prevede un rigido protocollo di sicurezza imposto dalle condizioni di salute dell’attivista. L’aeroambulanza ha voltato a bassa quota per evitare un’eccessiva pressurizzazione dell’abitacolo. Come era previsto Di Battista è stato direttamente trasferito al Policlinico Agostino Gemelli. Proprio un’equipe dell’ospedale romano composta da un neurochirurgo e un rianimatore lo aveva raggiunto a Cuba nei giorni scorsi per fornire assistenza medica.

Testimonianze di affetto

Sono state moltissime, durante il ricovero a Cuba, le testimonianze di affetto e vicinanza nei confronti dell’ex parlamentare dei 5 Stelle. Fin dal primo momento, al suo fianco ci sono stati la compagna Sahra (con cui ha due figli) e l’amico Luca Di Giuseppe.

Dal momento del malore, il caso ha destato molto clamore in Italia, e numerosi politici di diversi schieramenti hanno manifestato solidarietà nei confronti dell’ex pentastellato. Nei primi giorni del suo ricovero Di Battista avuto contatti telefonici con la premier Giorgia Meloni e con il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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